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| - Bruno Messerotti (Soliera di Modena, 1915) fin da giovanissimo si distingue per il suo forte antifascismo e per un'intensa attività clandestina che lo porta prima all'arresto poi al confino alle isole Tremiti. Dopo l'8 settembre 1943 è costretto a terminare il servizio di leva: a Bressanone viene fatto prigioniero e inviato in Germania. Nel gennaio 1945 è in Russia e torna in Italia nell'ottobre dello stesso anno. A Modena diventa un funzionario della Fedarazione modenese del Pci con il compito di organizzare l'associazione dei reduci. Successivamente diventa consigliere comunale, poi segretario della Confederterra, assessore alla polizia municipale ed è uno dei fondatori dell'Associazione modenese artigiani. Messerotti è stato anche un appassionato ricercatore e cultore di storia locale: nel fondo si conservano carte personali e memorie della sua lunga attività pubblica, ma soprattutto la documentazione relativa alla preparazione e all'allestimanto di diverse mostre su Resistenza, campi di concentramento e la persecuzione agli ebrei. Le ultime buste del fondo rivelano, infine, l'attenzione di Messerotti per una documentazione particolare: manifesti, volantini e fotografie. Attraverso un lavoro costante e minuzioso, Messerotti conserva decine e decine di volantini (spesso raccogliendoli da terra) appartenenti al movimento studentesco e operaio degli anni Settanta e fotografa manifesti di diversi partiti ed associazioni dello stesso periodo.
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| ha conservatore
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| ha date complesso archivistico
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Bruno Messerotti (Soliera di Modena, 1915) fin da giovanissimo si distingue per il suo forte antifascismo e per un'intensa attività clandestina che lo porta prima all'arresto poi al confino alle isole Tremiti. Dopo l'8 settembre 1943 è costretto a terminare il servizio di leva: a Bressanone viene fatto prigioniero e inviato in Germania. Nel gennaio 1945 è in Russia e torna in Italia nell'ottobre dello stesso anno. A Modena diventa un funzionario della Fedarazione modenese del Pci con il compito di organizzare l'associazione dei reduci. Successivamente diventa consigliere comunale, poi segretario della Confederterra, assessore alla polizia municipale ed è uno dei fondatori dell'Associazione modenese artigiani. Messerotti è stato anche un appassionato ricercatore e cultore di storia locale: nel fondo si conservano carte personali e memorie della sua lunga attività pubblica, ma soprattutto la documentazione relativa alla preparazione e all'allestimanto di diverse mostre su Resistenza, campi di concentramento e la persecuzione agli ebrei. Le ultime buste del fondo rivelano, infine, l'attenzione di Messerotti per una documentazione particolare: manifesti, volantini e fotografie. Attraverso un lavoro costante e minuzioso, Messerotti conserva decine e decine di volantini (spesso raccogliendoli da terra) appartenenti al movimento studentesco e operaio degli anni Settanta e fotografa manifesti di diversi partiti ed associazioni dello stesso periodo.
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| consistenza
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| oad:extentAndMedium
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| forma autorizzata complesso archivistico
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| record provenienza id
| - IT-INSMLI-L10-00016-00-00-00000-000-000
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| sistema provenienza
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| tipologia complesso
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| is è conservatore di
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