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| - Archivio del Partito comunista italiano Federazione di Modena
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| - Archivio del Partito comunista italiano Federazione di Modena
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| - Dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna in data 29 aprile 1994 il fondo Federazione Pci di Modena è stato depositato presso l'Istituto storico. Costituito da fondi e materiali di diversa provenienza e tipologia (che coprono un arco cronologico che dal 1945 giunge fino al 1991, anno dello scioglimento del Pci), l'archivio è costituito da materiale cartaceo organizzato in fondi diversi, individuati in base all'ente o all'individuo che li ha prodotti, raccolti e conservati nel corso del tempo. Al suo interno, oltre a un fondo librario, a un fondo audiovisivi e a un fondo opuscoli (collocati, ora, in una sezione separata della biblioteca), meritano particolare menzione il fondo della Federazione modenese del Psiup e una serie di fondi personali di dirigenti del partito (Luigi Benedetti, Mario Barozzi, Bice Ligabue, Bruno Messerotti, Mario Angelini, Mario Gazzotti, Elena Tosatti, Francesco Borghi, Ermenelindo Vaccari, Emilio Debbi). Tutti questi fondi, per diverse motivazioni, sono confluiti nell'archivio della Federazione modenese del Pci, poi Pds-Ds, e hanno subito, a partire dal 1996, un intervento di riordino e di parziale inventariazione per le carte fino al 1972. L'archivio della Federazione Pci di Modena si è venuto costituendo nei primi anni Ottanta con il recupero delle carte delle diverse strutture della Federazione e la loro prima organizzazione in base allo schema di classificazione utilizzato dall'Archivio Nazionale del Pci e in uso anche presso l'archivio corrente della federazione del Pds. Il valore di tale nucleo documentario risulta da varie considerazioni: l'importanza dei materiali relativi ai processi di sviluppo del territorio modenese, la ricostruzione storica delle vicende del movimento operaio e comunista, il ruolo svolto dal Pci modenese nel governo della città e della provincia, il rilievo e il livello nazionale della Federazione del Pci di Modena, sotto il profilo organizzativo, numerico e politico. Le serie di inventario che ricorrono con maggiore frequenza sono quelle relative ai congressi provinciali, ai verbali degli organi direttivi, ai dossier, al tesseramento e agli atti della Federazione modenese del Partito comunista italiano. Quest'ultima serie costituisce il nucleo quantitativamente più cospicuo e conserva documenti prodotti dell'apparato politico della Federazione comunista, dalla Federazione giovanile comunista (Fgci) e da altre strutture di partito (in particolare il Comitato cittadino e altre organizzazioni collaterali, quali la Lega dei Comuni democratici).
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| dc:date
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| ha conservatore
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| ha date complesso archivistico
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna in data 29 aprile 1994 il fondo Federazione Pci di Modena è stato depositato presso l'Istituto storico. Costituito da fondi e materiali di diversa provenienza e tipologia (che coprono un arco cronologico che dal 1945 giunge fino al 1991, anno dello scioglimento del Pci), l'archivio è costituito da materiale cartaceo organizzato in fondi diversi, individuati in base all'ente o all'individuo che li ha prodotti, raccolti e conservati nel corso del tempo. Al suo interno, oltre a un fondo librario, a un fondo audiovisivi e a un fondo opuscoli (collocati, ora, in una sezione separata della biblioteca), meritano particolare menzione il fondo della Federazione modenese del Psiup e una serie di fondi personali di dirigenti del partito (Luigi Benedetti, Mario Barozzi, Bice Ligabue, Bruno Messerotti, Mario Angelini, Mario Gazzotti, Elena Tosatti, Francesco Borghi, Ermenelindo Vaccari, Emilio Debbi). Tutti questi fondi, per diverse motivazioni, sono confluiti nell'archivio della Federazione modenese del Pci, poi Pds-Ds, e hanno subito, a partire dal 1996, un intervento di riordino e di parziale inventariazione per le carte fino al 1972. L'archivio della Federazione Pci di Modena si è venuto costituendo nei primi anni Ottanta con il recupero delle carte delle diverse strutture della Federazione e la loro prima organizzazione in base allo schema di classificazione utilizzato dall'Archivio Nazionale del Pci e in uso anche presso l'archivio corrente della federazione del Pds. Il valore di tale nucleo documentario risulta da varie considerazioni: l'importanza dei materiali relativi ai processi di sviluppo del territorio modenese, la ricostruzione storica delle vicende del movimento operaio e comunista, il ruolo svolto dal Pci modenese nel governo della città e della provincia, il rilievo e il livello nazionale della Federazione del Pci di Modena, sotto il profilo organizzativo, numerico e politico. Le serie di inventario che ricorrono con maggiore frequenza sono quelle relative ai congressi provinciali, ai verbali degli organi direttivi, ai dossier, al tesseramento e agli atti della Federazione modenese del Partito comunista italiano. Quest'ultima serie costituisce il nucleo quantitativamente più cospicuo e conserva documenti prodotti dell'apparato politico della Federazione comunista, dalla Federazione giovanile comunista (Fgci) e da altre strutture di partito (in particolare il Comitato cittadino e altre organizzazioni collaterali, quali la Lega dei Comuni democratici).
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| consistenza
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| oad:extentAndMedium
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| forma autorizzata complesso archivistico
| - Archivio del Partito comunista italiano Federazione di Modena
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| oad:title
| - Archivio del Partito comunista italiano Federazione di Modena
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| record provenienza id
| - IT-INSMLI-L10-00091-00-00-00000-000-000
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| sistema provenienza
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| tipologia complesso
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| is è conservatore di
of | |