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  • Malaspina di Varzi
dc:title
  • Malaspina di Varzi
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  • L'archivio Malaspina di Varzi, conservato come deposito dall'Archivio di Stato a partire dagli anni Ottanta fino al 5 febbraio 2009, comprende la documentazione stratificata dall'attività dell'abate Fabrizio Malaspina. Dall'archivio personale dell'erudito, appartenente al ramo familiare legato a Varzi e alla Toscana, il ramo familiare dello "Spino fiorito" , emerge l'attenzione e la meticolosità dell'abate indirizzate alla ricostruzione e alla trascrizione delle fonti che testimoniano la presenza della famiglia Malaspina nelle vicissitudini italiane dal sec. XI al sec. XIX. Oltre ai carteggi familiari e personali e alle miscellanee di documenti, il fondo presenta gli appunti e le annotazioni che l'abate utilizzò per la redazione delle "Memorie della famiglia Malaspina", completate nel 1819 ed edite con lo pseudonimo di Onorio Filarcheo. Il 6 febbraio 2009 le carte sono state restituite al legittimo proprietario che temporaneamente le conserverà presso l'Archivio comunale di Varzi per un progetto di riordino. Bibliografia: Pietro Verrua, Un libro mancato (o perduto?): sull'origine e la storia della famiglia Malaspina. Rocca San Casciano: (s.n.) 1939 Guido Guagnini, I Malaspina: origini, fasti, tramonto di una dinastia. Milano: (s.n.), 1973 Giorgio Fiori, I Malaspina: castelli e feudi nell'Oltrepò piacentino, pavese, tortonese. Piacenza: (s.n.), 1995
dc:date
  • (1501 - 1899)
ha conservatore
ha date complesso archivistico
ha statusProvenienza
abstract
  • L'archivio Malaspina di Varzi, conservato come deposito dall'Archivio di Stato a partire dagli anni Ottanta fino al 5 febbraio 2009, comprende la documentazione stratificata dall'attività dell'abate Fabrizio Malaspina. Dall'archivio personale dell'erudito, appartenente al ramo familiare legato a Varzi e alla Toscana, il ramo familiare dello "Spino fiorito" , emerge l'attenzione e la meticolosità dell'abate indirizzate alla ricostruzione e alla trascrizione delle fonti che testimoniano la presenza della famiglia Malaspina nelle vicissitudini italiane dal sec. XI al sec. XIX. Oltre ai carteggi familiari e personali e alle miscellanee di documenti, il fondo presenta gli appunti e le annotazioni che l'abate utilizzò per la redazione delle "Memorie della famiglia Malaspina", completate nel 1819 ed edite con lo pseudonimo di Onorio Filarcheo. Il 6 febbraio 2009 le carte sono state restituite al legittimo proprietario che temporaneamente le conserverà presso l'Archivio comunale di Varzi per un progetto di riordino. Bibliografia: Pietro Verrua, Un libro mancato (o perduto?): sull'origine e la storia della famiglia Malaspina. Rocca San Casciano: (s.n.) 1939 Guido Guagnini, I Malaspina: origini, fasti, tramonto di una dinastia. Milano: (s.n.), 1973 Giorgio Fiori, I Malaspina: castelli e feudi nell'Oltrepò piacentino, pavese, tortonese. Piacenza: (s.n.), 1995
scheda provenienza href
scheda SAN
consistenza
  • 84 (bb.)
oad:extentAndMedium
  • 84 (bb.)
forma autorizzata complesso archivistico
  • Malaspina di Varzi
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  • Malaspina di Varzi
record provenienza id
  • IT-ASPV-F650260105
sistema provenienza
  • SIAS
tipologia complesso
  • fondo
is è conservatore di of
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