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| - Osservatorio geofisico e meteorologico di Reggio Calabria
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| - Osservatorio geofisico e meteorologico di Reggio Calabria
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| - La zona dello Stretto di Messina ha da sempre rivestito un notevole interesse dal punto di vista sismico, trovandosi al centro di una regione tettonica che detiene il primato di una sismicità di elevata intensità. Il progresso della sismologia è legato non solo alla realizzazione di punti di osservazione nelle aree sismiche e al perfezionamento degli strumenti di rilevamento, ma anche allo sviluppo di metodi di elaborazione dei dati registrati dagli strumenti. La necessità di localizzare i terremoti entro pochi minuti dal loro verificarsi ha portato alla costruzione di una rete sismica centralizzata, gestita dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, per cui i segnali vengono trasmessi alla sede operativa a Roma, tramite linee telefoniche e ponti radio. Allo scopo di ripercorrere i presupposti e gli antefatti che determinarono l'istituzione dell'Osservatorio Geofisico e Meteorologico di Reggio Calabria è necessario ricordare alcuni eventi. La prima iniziativa prese corpo nel 1875 per opera del prof. S. Bevacqua. L'Osservatorio Meteorologico e Geodinamico del Comizio Agrario di Reggio Calabria, nacque come stazione meteorologica, con sede nella Palazzina Osservatorio presso la Villa Comunale, e a partire dal 1894, dopo il terremoto, fu dotato anche di strumentazione sismica con un sismografo Agamennone. La necessità di istituire a Reggio Calabria una stazione sismica bene attrezzata era stata riconosciuta da una commissione presieduta dal prof Luigi P...
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| è conservatore di
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| ha tipologia
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| codice ISIL
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| indirizzo
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| altro accesso
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| scheda SAN
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| ha luogoConservatore
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| ha sito web
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| consultazione
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| descrizione
| - La zona dello Stretto di Messina ha da sempre rivestito un notevole interesse dal punto di vista sismico, trovandosi al centro di una regione tettonica che detiene il primato di una sismicità di elevata intensità. Il progresso della sismologia è legato non solo alla realizzazione di punti di osservazione nelle aree sismiche e al perfezionamento degli strumenti di rilevamento, ma anche allo sviluppo di metodi di elaborazione dei dati registrati dagli strumenti. La necessità di localizzare i terremoti entro pochi minuti dal loro verificarsi ha portato alla costruzione di una rete sismica centralizzata, gestita dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, per cui i segnali vengono trasmessi alla sede operativa a Roma, tramite linee telefoniche e ponti radio. Allo scopo di ripercorrere i presupposti e gli antefatti che determinarono l'istituzione dell'Osservatorio Geofisico e Meteorologico di Reggio Calabria è necessario ricordare alcuni eventi. La prima iniziativa prese corpo nel 1875 per opera del prof. S. Bevacqua. L'Osservatorio Meteorologico e Geodinamico del Comizio Agrario di Reggio Calabria, nacque come stazione meteorologica, con sede nella Palazzina Osservatorio presso la Villa Comunale, e a partire dal 1894, dopo il terremoto, fu dotato anche di strumentazione sismica con un sismografo Agamennone. La necessità di istituire a Reggio Calabria una stazione sismica bene attrezzata era stata riconosciuta da una commissione presieduta dal prof Luigi P...
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| forma autorizzata conservatore
| - Osservatorio geofisico e meteorologico di Reggio Calabria
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| is ha conservatore
of | |