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  • Archivio di Stato di Cremona
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  • Archivio di Stato di Cremona
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  • L'Archivio di Stato venne istituito a Cremona con d.m. 21 nov. 1955, ma solo tra il 1958 e il 1960 si cominciarono a riunire i primi fondi. La documentazione particolarmente ricca per il periodo medievale e abbastanza consistente anche per i secoli della dominazione spagnola e austriaca, per la presenza dell'archivio del comune e dei vari fondi dell'ospedale di S. Maria della pietà, mentre gravi lacune si hanno soprattutto per gli uffici governativi del periodo napoleonico e del sec. XIX. Gli atti delle corporazioni religiose soppresse si trovano presso l'AS Milano e l'AS Mantova; nell'AS Cremona si conservano le carte di due soli monasteri: S. Pietro al Po e S. Sigismondo [Anche la biblioteca statale di Cremona possiede documenti provenienti dai soppressi conventi cittadini]. Dell'attuale provincia di Cremona fa parte il territorio di Crema che dal 1454 al 1797 fu dominio della repubblica di Venezia e la cui storia politico-istituzionale differisce pertanto da quella di Cremona, che dal 1334, perduta la propria autonomia con la sottomissione ai Visconti, seguì invece le sorti del ducato di Milano. Durante il periodo napoleonico Crema fu annessa al dipartimento dell'Alto Po con capoluogo Cremona, indi nel 1815 formò con Lodi una provincia autonoma e solo nel 1859 fu definitivamente unita al Cremonese. La documentazione relativa al Cremasco e anteriore al 1859 è limitata agli atti catastali [I protocolli dei notai si trovano presso la biblioteca comunale di Lodi].
è conservatore di
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