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  • Governatore di Parma
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  • Governatore di Parma
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  • Prima dei Farnese, sia a Parma che a Piacenza, vi era un governatore di nomina papale, che aveva poteri supremi di sorveglianza e di direzione sulle magistrature comunali, ed un podestà o pretore di nomina comunale, che aveva, in base agli statuti locali, il supremo potere giudiziario, tranne che per le cause di Stato, sottratte alla sua competenza e riservate al governatore. I poteri del podestà - ed in genere quelli di tutti gli altri magistrati del comune - vennero via via assorbiti dal governatore che era la carica più importante nell'amministrazione generale dello Stato. Si ebbe un nuovo ordinamento sotto il duca Pier Luigi, il quale nominò, almeno per Piacenza, il podestà, le cui funzioni dovevano essere più propriamente governatoriali, mentre all'amministrazione della giustizia provvide con la nomina di un'apposita magistratura, ilsupremo consiglio di giustizia. Il successore di Pier Luigi, il duca Ottavio, riformò il supremo consiglio di giustizia e vi pose a capo il governatore. Nelle costituzioni del duca Ranuccio I del 1594 venne distinto il governatore dal capo del supremo consiglio, e furono istituiti due governatori speciali, uno per Parma e l'altro per Piacenza, i quali, però, erano membri del consiglio stesso. Il governatore, secondo le costituzioni di Ranuccio I, aveva cura " dell'annona, della vita civile e delle cose politiche ", trattava con gli anziani e col consiglio generale della città, curava l'osservanza degli statuti ed inoltre soprintendeva a [...]
dc:date
  • [1545-1796]
ha contesto storico istituzionale
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • Prima dei Farnese, sia a Parma che a Piacenza, vi era un governatore di nomina papale, che aveva poteri supremi di sorveglianza e di direzione sulle magistrature comunali, ed un podestà o pretore di nomina comunale, che aveva, in base agli statuti locali, il supremo potere giudiziario, tranne che per le cause di Stato, sottratte alla sua competenza e riservate al governatore. I poteri del podestà - ed in genere quelli di tutti gli altri magistrati del comune - vennero via via assorbiti dal governatore che era la carica più importante nell'amministrazione generale dello Stato. Si ebbe un nuovo ordinamento sotto il duca Pier Luigi, il quale nominò, almeno per Piacenza, il podestà, le cui funzioni dovevano essere più propriamente governatoriali, mentre all'amministrazione della giustizia provvide con la nomina di un'apposita magistratura, ilsupremo consiglio di giustizia. Il successore di Pier Luigi, il duca Ottavio, riformò il supremo consiglio di giustizia e vi pose a capo il governatore. Nelle costituzioni del duca Ranuccio I del 1594 venne distinto il governatore dal capo del supremo consiglio, e furono istituiti due governatori speciali, uno per Parma e l'altro per Piacenza, i quali, però, erano membri del consiglio stesso. Il governatore, secondo le costituzioni di Ranuccio I, aveva cura " dell'annona, della vita civile e delle cose politiche ", trattava con gli anziani e col consiglio generale della città, curava l'osservanza degli statuti ed inoltre soprintendeva a [...]
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
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ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Governatore di Parma
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  • Governatore di Parma
record provenienza id
  • SP010840
sistema provenienza
  • GGASI
dc:coverage
  • Parma
is ha produttore of
is ha relazione con Soggetto Produttore of
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