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| - Contessa di Guastalla, influenzata dal teologo Battista da Crema, decise di vendere a Ferrante Gonzaga nel 1536 il feudo di famiglia di Guastalla per accrescere il patrimonio e destinarlo ad opere caritative. L'intento della Torelli era, già dagli anni 30, quando era giunta in città insieme al suo più stretto collaboratore, Antonio Maria Zaccaria, futuro fondatore dell'ordine dei barnabiti e a Battista da Crema, principalmente quello di aiutare, in ambito non claustrale, donne in difficoltà. Nel 1535 la contessa si trasferì insieme al gruppo di donne che aveva riunito in case vicino a Sant'Ambrogio, nel monastero di San Paolo in porta Romana, che ella stessa contribuì a fondare. Negli anni '50 fondò il Collegio della Guastalla, in cui visse, dove venivano ospitate 25 ragazze milanesi nobili ma povere per dodici anni, dopo i quali venivano loro assegnati 350 scudi per sposarsi. Sempre intorno alla metà del secolo intervenne economicamente per permettere la trasformazione del ricovero di Santa Maria Egiziaca in monastero vero e proprio. La contessa sarebbe intervenuta anche nella fondazione dei Ricovero di Santa Valeria.
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| - Contessa di Guastalla, influenzata dal teologo Battista da Crema, decise di vendere a Ferrante Gonzaga nel 1536 il feudo di famiglia di Guastalla per accrescere il patrimonio e destinarlo ad opere caritative. L'intento della Torelli era, già dagli anni 30, quando era giunta in città insieme al suo più stretto collaboratore, Antonio Maria Zaccaria, futuro fondatore dell'ordine dei barnabiti e a Battista da Crema, principalmente quello di aiutare, in ambito non claustrale, donne in difficoltà. Nel 1535 la contessa si trasferì insieme al gruppo di donne che aveva riunito in case vicino a Sant'Ambrogio, nel monastero di San Paolo in porta Romana, che ella stessa contribuì a fondare. Negli anni '50 fondò il Collegio della Guastalla, in cui visse, dove venivano ospitate 25 ragazze milanesi nobili ma povere per dodici anni, dopo i quali venivano loro assegnati 350 scudi per sposarsi. Sempre intorno alla metà del secolo intervenne economicamente per permettere la trasformazione del ricovero di Santa Maria Egiziaca in monastero vero e proprio. La contessa sarebbe intervenuta anche nella fondazione dei Ricovero di Santa Valeria.
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogo nascita
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| forma autorizzata produttore
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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