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  • Convento di San Giuseppe, frati minori osservanti
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  • Convento di San Giuseppe, frati minori osservanti
dc:description
  • I frati minori osservanti, che risiedevano nel convento dei Santi Apollonio e Rocco ai Ronchi, dovettero nel 1512 abbandonare la loro sede in seguito al sacco di Brescia operato da Gaston de Foix. Nel 1517 la loro struttura fu rasa al suolo dal governo veneto a fini militari, insieme agli altri edifici extraurbani posti lungo le pendici del colle del Castello ed essi si trasferirono quindi nel nuovo convento e chiesa di San Giuseppe (in via Gasparo da Salò, dove già dal 1515 avevano iniziato ad acquisire proprietà). Il convento, casa provincializia dell'Osservanza, veniva a porsi in una zona ad alta densità commerciale ed artigianale; la costruzione terminò solo nel 1580. Se ne hanno poche notizie per il periodo successivo. L'ente fu soppresso il 25 aprile 1810: in quel periodo la comunità contava 54 sacerdoti, 9 laici e altrettanti terziari. Il convento passò al Demanio e dopo un breve periodo di passaggio ai privati, nel 1846 al vescovo di Brescia Carlo Domenico Ferrari che vi richiamò gli Osservanti. In quegli anni il convento passò sotto la direzione del Ministro Provinciale della Provincia religiosa veneta e i monaci furono occupati per il soccorso ai feriti delle battaglie del 1848 e del 1859. Nuovamente soppresso nel 1866, ripassò in parte al Demanio; la chiesa venne riaperta al culto nel 1872, i chiostri passarono di pertinenza della parrocchia di San Faustino. Dal 1960 ospita il Museo Diocesano.
dc:date
  • 1519
  • 1810
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • I frati minori osservanti, che risiedevano nel convento dei Santi Apollonio e Rocco ai Ronchi, dovettero nel 1512 abbandonare la loro sede in seguito al sacco di Brescia operato da Gaston de Foix. Nel 1517 la loro struttura fu rasa al suolo dal governo veneto a fini militari, insieme agli altri edifici extraurbani posti lungo le pendici del colle del Castello ed essi si trasferirono quindi nel nuovo convento e chiesa di San Giuseppe (in via Gasparo da Salò, dove già dal 1515 avevano iniziato ad acquisire proprietà). Il convento, casa provincializia dell'Osservanza, veniva a porsi in una zona ad alta densità commerciale ed artigianale; la costruzione terminò solo nel 1580. Se ne hanno poche notizie per il periodo successivo. L'ente fu soppresso il 25 aprile 1810: in quel periodo la comunità contava 54 sacerdoti, 9 laici e altrettanti terziari. Il convento passò al Demanio e dopo un breve periodo di passaggio ai privati, nel 1846 al vescovo di Brescia Carlo Domenico Ferrari che vi richiamò gli Osservanti. In quegli anni il convento passò sotto la direzione del Ministro Provinciale della Provincia religiosa veneta e i monaci furono occupati per il soccorso ai feriti delle battaglie del 1848 e del 1859. Nuovamente soppresso nel 1866, ripassò in parte al Demanio; la chiesa venne riaperta al culto nel 1872, i chiostri passarono di pertinenza della parrocchia di San Faustino. Dal 1960 ospita il Museo Diocesano.
altra denominazione produttore
  • convento di San Giuseppe, francescani osservanti
  • Convento dei Santi Apollonio e Rocco, francescani osservanti
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
eac-cpf:hasPlace
ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Convento di San Giuseppe, frati minori osservanti
eac-cpf:authorizedForm
  • Convento di San Giuseppe, frati minori osservanti
record provenienza id
  • MIDB0006B0
sistema provenienza
  • LBC-Archivi
dc:coverage
  • Brescia
is ha relazione con Soggetto Produttore of
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