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| - Ente comunale di assistenza di Vigevano - ECA
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| dc:title
| - Ente comunale di assistenza di Vigevano - ECA
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| dc:description
| - La legge n. 847 del 3 giugno 1937 ("Istituzione in ogni comune del Regno dell'Ente comunale di assistenza", pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 19 giugno 1937), identificò i compiti degli ECA con lo "scopo di assistere gli individui e le famiglie che si trovino in condizioni di particolari necessità". L'ECA di Vigevano iniziò la propria attività sotto la disciplina della legislazione mutuata dalla disciolta Congregazione di carità (1). La legge del 1937 pose alla direzione di ogni ECA un Comitato di amministrazione composto dal podestà del Comune (esercitante la funzione di presidente), da un rappresentante del Fascio di combattimento, dalla segretaria del Fascio femminile, dai rappresentanti delle associazioni sindacali (quattro membri nei comuni con più di 20000 abitanti, sei membri nei comuni con più di centomila abitanti) scelti dal prefetto su terne proposte dalle associazioni sindacali legalmente riconosciute. La legge dispose tre tipologie di finanziamento dell'attività assistenziale dell'ECA: le rendite del patrimonio dell'ECA e delle istituzioni pubbliche da esso amministrate e senza particolari fini istituzionali; le elargizioni della Provincia, del Comune, di altri enti pubblici e di privati; le somme annualmente assegnate agli ECA sul provento dell'addizionale istituita con RDL n. 2.171 del 30 dicembre 1936, divise dal Ministero dell'interno tra i vari reparti ed in seguito ripartite dal prefetto tra i vari ECA della provincia di competenza. [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - La legge n. 847 del 3 giugno 1937 ("Istituzione in ogni comune del Regno dell'Ente comunale di assistenza", pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 19 giugno 1937), identificò i compiti degli ECA con lo "scopo di assistere gli individui e le famiglie che si trovino in condizioni di particolari necessità". L'ECA di Vigevano iniziò la propria attività sotto la disciplina della legislazione mutuata dalla disciolta Congregazione di carità (1). La legge del 1937 pose alla direzione di ogni ECA un Comitato di amministrazione composto dal podestà del Comune (esercitante la funzione di presidente), da un rappresentante del Fascio di combattimento, dalla segretaria del Fascio femminile, dai rappresentanti delle associazioni sindacali (quattro membri nei comuni con più di 20000 abitanti, sei membri nei comuni con più di centomila abitanti) scelti dal prefetto su terne proposte dalle associazioni sindacali legalmente riconosciute. La legge dispose tre tipologie di finanziamento dell'attività assistenziale dell'ECA: le rendite del patrimonio dell'ECA e delle istituzioni pubbliche da esso amministrate e senza particolari fini istituzionali; le elargizioni della Provincia, del Comune, di altri enti pubblici e di privati; le somme annualmente assegnate agli ECA sul provento dell'addizionale istituita con RDL n. 2.171 del 30 dicembre 1936, divise dal Ministero dell'interno tra i vari reparti ed in seguito ripartite dal prefetto tra i vari ECA della provincia di competenza. [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Ente comunale di assistenza di Vigevano - ECA
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Ente comunale di assistenza di Vigevano - ECA
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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