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| - Il "Comune de Verna" apparteneva nel 1335 alla pieve d'Intelvi (1) che già la ripartizione territoriale del 1240 attribuiva al quartiere di Porta San Lorenzo e Coloniola della città di Como (2). Il Comune disponeva di propri statuti approvati in pubblica vicinanza il 18 febbraio 1464 (3). La terra di Verna, appartenente alla pieve d'Intelvi, compare negli atti delle visite pastorali del vescovo Ninguarda del 1593 composta da 15 fuochi per un totale di 100 abitanti (4). Il Comune era compreso nel feudo della Valle Intelvi di cui seguì le vicende passando dalle mani della famiglia Rusca, investita del feudo dal 1451 al 1570, della famiglia Marliani, dal 1583 al 1713, ed infine della famiglia Riva Andreotti (5). Nel "Compartimento territoriale specificante le cassine" del 1751, Verna risultava sempre inserito nella pieve d'Intelvi (6). Dalle risposte ai 45 quesiti della Giunta del censimento del 1751 emerge che le comunità di Ramponio e di Verna costituivano di fatto un unico comune. Infeudate al conte Melchiorre Riva Andreotti, al quale veniva versato un censo annuale di lire 32.1.4, di cui lire 20.6.3 a carico di Ramponio e lire 11.15.1 a carico di Verna, entrambi le comunità erano separate dal resto della valle e formavano "un corpo separato a sé stante in forza di sentenza del magistrato" del 7 maggio 1687. Con la valle dividevano però carichi locali e "provinciali". [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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| ha date esistenza
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Il "Comune de Verna" apparteneva nel 1335 alla pieve d'Intelvi (1) che già la ripartizione territoriale del 1240 attribuiva al quartiere di Porta San Lorenzo e Coloniola della città di Como (2). Il Comune disponeva di propri statuti approvati in pubblica vicinanza il 18 febbraio 1464 (3). La terra di Verna, appartenente alla pieve d'Intelvi, compare negli atti delle visite pastorali del vescovo Ninguarda del 1593 composta da 15 fuochi per un totale di 100 abitanti (4). Il Comune era compreso nel feudo della Valle Intelvi di cui seguì le vicende passando dalle mani della famiglia Rusca, investita del feudo dal 1451 al 1570, della famiglia Marliani, dal 1583 al 1713, ed infine della famiglia Riva Andreotti (5). Nel "Compartimento territoriale specificante le cassine" del 1751, Verna risultava sempre inserito nella pieve d'Intelvi (6). Dalle risposte ai 45 quesiti della Giunta del censimento del 1751 emerge che le comunità di Ramponio e di Verna costituivano di fatto un unico comune. Infeudate al conte Melchiorre Riva Andreotti, al quale veniva versato un censo annuale di lire 32.1.4, di cui lire 20.6.3 a carico di Ramponio e lire 11.15.1 a carico di Verna, entrambi le comunità erano separate dal resto della valle e formavano "un corpo separato a sé stante in forza di sentenza del magistrato" del 7 maggio 1687. Con la valle dividevano però carichi locali e "provinciali". [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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