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| - Luciano Baldessari nasce a Rovereto (Trento) il 10 dicembre 1896. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1906, viene trasferito all'Istituto Orfanatrofio di Rovereto, dove riceve le prime lezioni di disegno da Fortunato Depero. Nel 1909 si iscrive alla Scuola Reale Elisabettina di Rovereto, dove nel 1910 è allievo di Luigi Comel nel corso di "disegno a mano libera". Dal 1913 fa parte del Circolo Futurista fondato a Rovereto da Depero. Nel 1915, dopo aver terminato la VI classe, viene deportato con la famiglia a Schardenberg - Schaerding, in Austria. Nel mese di dicembre risiede nel baraccamento di Brunau; nell'aprile del 1916 è a Vienna, dove termina gli studi superiori presso la Scuola Reale. Dal 1919 è a Milano, dove frequenta il Politecnico di Milano, ottenendo la laurea in architettura il 14 dicembre 1922. Negli stessi anni frequenta anche i corsi di prospettiva scenografica dell'Accademia di Brera. Il 14 gennaio 1923 parte per Berlino, dove soggiorna fino al 1926. Qui lavora in qualità di scenografo con i registi Max Reinhardt, Erwin Piscator, Adolf Licho, realizzando le scene per "Kaddish", "Modernità", "Il processo", "Amleto", "Santa Giovanna", "Giulietta e Romeo", "Wallenstein". Parallelamente si dedica alla pittura e al disegno, realizzando una serie di ritratti e di opere opere a carattere paesaggistico. Le sue opere sono presentate nelle mostre allestite presso la galleria Casper (1923) e la galleria Gurlitt (1925). [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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| ha date esistenza
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| - Luciano Baldessari nasce a Rovereto (Trento) il 10 dicembre 1896. Dopo la morte del padre, avvenuta nel 1906, viene trasferito all'Istituto Orfanatrofio di Rovereto, dove riceve le prime lezioni di disegno da Fortunato Depero. Nel 1909 si iscrive alla Scuola Reale Elisabettina di Rovereto, dove nel 1910 è allievo di Luigi Comel nel corso di "disegno a mano libera". Dal 1913 fa parte del Circolo Futurista fondato a Rovereto da Depero. Nel 1915, dopo aver terminato la VI classe, viene deportato con la famiglia a Schardenberg - Schaerding, in Austria. Nel mese di dicembre risiede nel baraccamento di Brunau; nell'aprile del 1916 è a Vienna, dove termina gli studi superiori presso la Scuola Reale. Dal 1919 è a Milano, dove frequenta il Politecnico di Milano, ottenendo la laurea in architettura il 14 dicembre 1922. Negli stessi anni frequenta anche i corsi di prospettiva scenografica dell'Accademia di Brera. Il 14 gennaio 1923 parte per Berlino, dove soggiorna fino al 1926. Qui lavora in qualità di scenografo con i registi Max Reinhardt, Erwin Piscator, Adolf Licho, realizzando le scene per "Kaddish", "Modernità", "Il processo", "Amleto", "Santa Giovanna", "Giulietta e Romeo", "Wallenstein". Parallelamente si dedica alla pittura e al disegno, realizzando una serie di ritratti e di opere opere a carattere paesaggistico. Le sue opere sono presentate nelle mostre allestite presso la galleria Casper (1923) e la galleria Gurlitt (1925). [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| ha luogo morte
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| ha luogo nascita
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| eac-cpf:hasPlace
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| è produttore di
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| forma autorizzata produttore
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| professione
| - architetto, pittore, scenografo, industrial designer
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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