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  • Ancora Editrice
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  • Ancora Editrice
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  • La Casa editrice nacque dalla passione educativa di Lodovico Pavoni, (Brescia 1784 -Saiano, Brescia, 1849), fondatore della Congregazione religiosa dei Figli di Maria Immacolata. Sacerdote dal 1807, Lodovico fu promotore di moderni metodi educativi per gli adolescenti e i giovani ed elaborò un innovativo modello di istruzione e di avviamento al lavoro. Nel 1818 Pavoni creò un'opera che ancora oggi si prende carico della formazione completa della gioventù abbandonata: è il "Collegio d'arte", nel quale si insegna ai ragazzi una professione, utilizzando una gamma estremamente diversificata di laboratori. Nel 1821, Pavoni avviò l'attività tipografica per la quale ottenne dieci anni dopo l'autorizzazione del governo. La nuova Congregazione fu approvata nel 1847, quando lo stesso Pavoni e cinque suoi discepoli poterono pronunciare la professione religiosa. A Milano e a Monza, i Pavoniani sono conosciuti con il nome di "Artigianelli" , proprio per il loro particolare carisma "professionale" e perché, con questo nome, fu aperto nel 1870 il primo loro Istituto nel capoluogo lombardo. Nel 1883, quando la sede si spostò da via Olocati a via Alfieri, si aggiunse ad esso la tipografia, dove fu stampato dal 1881 al 1901 anche l'"Osservatore cattolico". Nel 1943, l'Istituto fu bombardato e ricostruito in via Crespi: ad esso furono apportate negli anni cospicue modifiche, fino alla creazione dello Stabilimento grafico e all'ART (Istituto Grafico). [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
dc:date
  • 1934
  • 99999999
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • La Casa editrice nacque dalla passione educativa di Lodovico Pavoni, (Brescia 1784 -Saiano, Brescia, 1849), fondatore della Congregazione religiosa dei Figli di Maria Immacolata. Sacerdote dal 1807, Lodovico fu promotore di moderni metodi educativi per gli adolescenti e i giovani ed elaborò un innovativo modello di istruzione e di avviamento al lavoro. Nel 1818 Pavoni creò un'opera che ancora oggi si prende carico della formazione completa della gioventù abbandonata: è il "Collegio d'arte", nel quale si insegna ai ragazzi una professione, utilizzando una gamma estremamente diversificata di laboratori. Nel 1821, Pavoni avviò l'attività tipografica per la quale ottenne dieci anni dopo l'autorizzazione del governo. La nuova Congregazione fu approvata nel 1847, quando lo stesso Pavoni e cinque suoi discepoli poterono pronunciare la professione religiosa. A Milano e a Monza, i Pavoniani sono conosciuti con il nome di "Artigianelli" , proprio per il loro particolare carisma "professionale" e perché, con questo nome, fu aperto nel 1870 il primo loro Istituto nel capoluogo lombardo. Nel 1883, quando la sede si spostò da via Olocati a via Alfieri, si aggiunse ad esso la tipografia, dove fu stampato dal 1881 al 1901 anche l'"Osservatore cattolico". Nel 1943, l'Istituto fu bombardato e ricostruito in via Crespi: ad esso furono apportate negli anni cospicue modifiche, fino alla creazione dello Stabilimento grafico e all'ART (Istituto Grafico). [Descrizione completa consultabile in Lombardia Beni Culturali.]
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scheda SAN
ha luogoProduttore
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ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Ancora Editrice
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  • Ancora Editrice
record provenienza id
  • MIDB00140D
sistema provenienza
  • LBC-Archivi
dc:coverage
  • Milano
is ha produttore of
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