| rdf:type
| |
| rdfs:label
| - Sottoprefettura di Grosseto
|
| dc:title
| - Sottoprefettura di Grosseto
|
| dc:description
| - Dopo le prime incursioni francesi del 1796 e del 1799, nel 1808, con il trattato di Fontainblau, la Toscana fu annessa all'Impero napoleonico e affidata alla granduchessa Elena Baciocchi, sorella di Napoleone. Fu divisa in tre dipartimenti: Arno, Mediterraneo e Ombrone. Quest'ultimo era a sua volta diviso in tre sottoprefetture o distretti: Siena (capoluogo del dipartimento), Montepulciano e Grosseto. Il circondario di Grosseto era costituito da 22 comuni governati ciascuno da un maire. Egli era l'unico responsabile dell'amministrazione municipale e doveva corrispondere direttamente con il sottoprefetto. Quest'ultimo aveva la funzione di istruire gli affari amministrativi e sottoporli all'approvazione del prefetto e degli altri superiori, oltre che di raccogliere tutte le richieste, petizioni e relazioni presentate dai maires e anch'esse trasmesse al prefetto. La sottoprefettura fu soppressa nel 1814 quando, caduto Napoleone, la Toscana tornò ai Lorena con Ferdinando III. Bibliografia: D. BARSANTI, Economia e società della pianura grossetana nell'Età napoleonica, in "Bullettino Senese di Storia Patria", LXXXVII, 1980, pp. 167-193. S. TOTTI, La Sottoprefettura di Grosseto in epoca napoleonica, in "Bollettino della Società Storica Maremmana", XXVII, 1973, pp. 67-124. F. PUTRINO, E. VELLATI, Grosseto dalle prime invasioni francesi all'Età napoleonica, Grosseto, 1997.
|
| dc:date
| |
| ha date esistenza
| |
| ha statusProvenienza
| |
| abstract
| - Dopo le prime incursioni francesi del 1796 e del 1799, nel 1808, con il trattato di Fontainblau, la Toscana fu annessa all'Impero napoleonico e affidata alla granduchessa Elena Baciocchi, sorella di Napoleone. Fu divisa in tre dipartimenti: Arno, Mediterraneo e Ombrone. Quest'ultimo era a sua volta diviso in tre sottoprefetture o distretti: Siena (capoluogo del dipartimento), Montepulciano e Grosseto. Il circondario di Grosseto era costituito da 22 comuni governati ciascuno da un maire. Egli era l'unico responsabile dell'amministrazione municipale e doveva corrispondere direttamente con il sottoprefetto. Quest'ultimo aveva la funzione di istruire gli affari amministrativi e sottoporli all'approvazione del prefetto e degli altri superiori, oltre che di raccogliere tutte le richieste, petizioni e relazioni presentate dai maires e anch'esse trasmesse al prefetto. La sottoprefettura fu soppressa nel 1814 quando, caduto Napoleone, la Toscana tornò ai Lorena con Ferdinando III. Bibliografia: D. BARSANTI, Economia e società della pianura grossetana nell'Età napoleonica, in "Bullettino Senese di Storia Patria", LXXXVII, 1980, pp. 167-193. S. TOTTI, La Sottoprefettura di Grosseto in epoca napoleonica, in "Bollettino della Società Storica Maremmana", XXVII, 1973, pp. 67-124. F. PUTRINO, E. VELLATI, Grosseto dalle prime invasioni francesi all'Età napoleonica, Grosseto, 1997.
|
| scheda provenienza href
| |
| scheda SAN
| |
| ha luogoProduttore
| |
| eac-cpf:hasPlace
| |
| ha luogo Sede
| |
| è produttore di
| |
| ha sottotipologia ente
| |
| forma autorizzata produttore
| - Sottoprefettura di Grosseto
|
| eac-cpf:authorizedForm
| - Sottoprefettura di Grosseto
|
| record provenienza id
| |
| sistema provenienza
| |
| dc:coverage
| |
| is ha produttore
of | |