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| - La famiglia Beretta, di origini bergamasche, si trasferì ad Udine nei primi anni del Seicento. Nell'arco del secolo successivo acquisì un cospicuo patrimonio immobiliare e ottenne dal Governo Veneto riconoscimenti feudali: nel 1686 per i beni in Colloredo di Prato, nel 1715 per la proprietà di Colugna e gli annessi corpi di terra nella villa di Lauzacco, di cui i Beretta furono creati giusdicenti con il titolo di conti. Dal 1731 la famiglia fu aggregata alla nobiltà udinese. Molto noto tra i contemporanei fu l'erudito Francesco Beretta (1678-1740), corrispondente di L. A. Muratori ed autore del "Trattato della nobiltà" (Venezia 1748) e dello "Scisma dei tre capitoli" (Venezia 1770). Nel sec. XIX si distinsero un altro Franceso Beretta, caduto nel 1849 per la difesa della Repubblica di Venezia, ed Antonio Beretta (1797-1865) podestà di Udine. Bibliografia: L. ZANUTTO, Vita del letterato Francesco Beretta dei conti di Colugna, Udine, 1907; Dizionario Biografico degli Italiani, a cura di W. MONACO, Roma, 1967, vol. IX, p. 54; V. SPRETI, Enciclopedia storico nobiliare, Bologna, 1969, vol. II, p. 43; Dizionario Biografico Friulano, a cura di G. NAZZI, Udine, 1992, p. 59; A. STEFANUTTI, Vecchia e nuova nobiltà nella Udine di metà Settecento. Gli scritti di Francesco Beretta, in "Arte, storia, cultura e musica in Friuli nell'età di Tiepolo", Udine, 1998.
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| ha date esistenza
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| ha luogo Ambito Territoriale
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| abstract
| - La famiglia Beretta, di origini bergamasche, si trasferì ad Udine nei primi anni del Seicento. Nell'arco del secolo successivo acquisì un cospicuo patrimonio immobiliare e ottenne dal Governo Veneto riconoscimenti feudali: nel 1686 per i beni in Colloredo di Prato, nel 1715 per la proprietà di Colugna e gli annessi corpi di terra nella villa di Lauzacco, di cui i Beretta furono creati giusdicenti con il titolo di conti. Dal 1731 la famiglia fu aggregata alla nobiltà udinese. Molto noto tra i contemporanei fu l'erudito Francesco Beretta (1678-1740), corrispondente di L. A. Muratori ed autore del "Trattato della nobiltà" (Venezia 1748) e dello "Scisma dei tre capitoli" (Venezia 1770). Nel sec. XIX si distinsero un altro Franceso Beretta, caduto nel 1849 per la difesa della Repubblica di Venezia, ed Antonio Beretta (1797-1865) podestà di Udine. Bibliografia: L. ZANUTTO, Vita del letterato Francesco Beretta dei conti di Colugna, Udine, 1907; Dizionario Biografico degli Italiani, a cura di W. MONACO, Roma, 1967, vol. IX, p. 54; V. SPRETI, Enciclopedia storico nobiliare, Bologna, 1969, vol. II, p. 43; Dizionario Biografico Friulano, a cura di G. NAZZI, Udine, 1992, p. 59; A. STEFANUTTI, Vecchia e nuova nobiltà nella Udine di metà Settecento. Gli scritti di Francesco Beretta, in "Arte, storia, cultura e musica in Friuli nell'età di Tiepolo", Udine, 1998.
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| scheda SAN
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| titolo nobiliare
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| è produttore di
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
| - Colugna, Colloredo di Prato, Lauzacco, Udine, Friuli centrale
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| is ha produttore
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