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  • Parrocchia di Sant'Agata vergine e martire, Sant'Agata del Bianco (Reggio Calabria), 1733 -
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  • Parrocchia di Sant'Agata vergine e martire, Sant'Agata del Bianco (Reggio Calabria), 1733 -
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  • L'antichissima piccola chiesetta fu eretta, secondo la tradizione, nel XII sec. dalla pietà dei fedeli in un punto elevato sulla strada maggiore che conduceva al paese, ed era chiamata cappella di San Agata. Con l'aumento della popolazione si sentì il bisogno di ingrandirla e nel 1640, grazie all'Abate Marrapodi parroco di detta chiesa e all'aiuto economico offerto dai signori e dal popolo, si incominciò l'ampliamento di essa. Nel 1721 si ripresero i lavori grazie all'intervento economico della nobile Lauro Franco Duchessa di S.Agata. La chiesa venne completata nel giro di pochi anni. La chiesa matrice che era intitolata a San Antonio da Padova, col terremoto del 1783 andò distrutta e per ben 48 anni le funzioni religiose si tennero in una baracca costruita sull'area della chiesa di San Nicola, anch'essa distrutta da cennato terremoto. Fu riedificata grazie allo zelo del parroco, alla generosità dei cittadini e del Barone Franco Amato. Con gli eventi tellurici del 1907 e del 1908, la chiesa fu colpita così gravemente tanto da interdire le funzioni religiose che venivano svolte in una chiesa baracca donata dal S. Padre Pio X. Fu successivamente ricostruita a spese dello stato e dei fedeli.
dc:date
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha natura giuridica ente
ha statusProvenienza
abstract
  • L'antichissima piccola chiesetta fu eretta, secondo la tradizione, nel XII sec. dalla pietà dei fedeli in un punto elevato sulla strada maggiore che conduceva al paese, ed era chiamata cappella di San Agata. Con l'aumento della popolazione si sentì il bisogno di ingrandirla e nel 1640, grazie all'Abate Marrapodi parroco di detta chiesa e all'aiuto economico offerto dai signori e dal popolo, si incominciò l'ampliamento di essa. Nel 1721 si ripresero i lavori grazie all'intervento economico della nobile Lauro Franco Duchessa di S.Agata. La chiesa venne completata nel giro di pochi anni. La chiesa matrice che era intitolata a San Antonio da Padova, col terremoto del 1783 andò distrutta e per ben 48 anni le funzioni religiose si tennero in una baracca costruita sull'area della chiesa di San Nicola, anch'essa distrutta da cennato terremoto. Fu riedificata grazie allo zelo del parroco, alla generosità dei cittadini e del Barone Franco Amato. Con gli eventi tellurici del 1907 e del 1908, la chiesa fu colpita così gravemente tanto da interdire le funzioni religiose che venivano svolte in una chiesa baracca donata dal S. Padre Pio X. Fu successivamente ricostruita a spese dello stato e dei fedeli.
altra denominazione produttore
  • Parrocchia di Sant'Agata vergine e martire di Sant'Agata del Bianco
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
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ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Parrocchia di Sant'Agata vergine e martire, Sant'Agata del Bianco (Reggio Calabria), 1733 -
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  • Parrocchia di Sant'Agata vergine e martire, Sant'Agata del Bianco (Reggio Calabria), 1733 -
record provenienza id
  • sp-38438
sistema provenienza
  • SIUSA
dc:coverage
  • Sant'Agata del Bianco (Reggio Calabria)
is ha produttore of
is ha relazione con Soggetto Produttore of
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