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| - Arazzeria Scassa di Scassa Ugo, Asti, 1964 -
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| - Arazzeria Scassa di Scassa Ugo, Asti, 1964 -
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| dc:description
| - L'Arazzeria Scassa inizia la propria attività in Asti nel 1957, con il nome di "Italia disegno Srl", come laboratorio di annodatura a mano di tappeti ed esordisce, nel 1960, come manifattura di arazzi ad "alto liccio" con un fatto clamoroso: la vincita del concorso, per la decorazione del Salone delle feste di 1° classe della turbonave Leonardo Da Vinci. Il salone fu ornato da 16 arazzi, di Cagli, Capogrossi, Turcato, Corpora, Santomaso e Bernini, tutti tessuti ad Asti e firmati "Italia disegno srl". Nel 1964 Scassa dà vita all'Arazzeria Scassa di Scassa Ugo. Con una nuova firma "Arazzeria Scassa" il laboratorio continua la produzione per la decorazione delle navi Michelangelo, con 12 pezzi, e Raffaello con 24 pezzi, in collaborazione con Cagli, Capogrossi, Aloi, Vedova e lo studio dell'architetto Zoncada, ed inizia un periodo fertile in cui l'arazzeria produce un grande numero di pezzi per committenze sia pubbliche che private. Già nel 1963 alla Exposition International de Tapisserie Contemporaine nel Château de Culan (Cher), l'Italia, in concorrenza con altre sette nazioni, tra cui la Francia ed il Belgio, è presente con soli tre arazzi ad alto liccio di Asti, su cartoni di Cagli e Mirko, riscuotendo un notevole riscontro dimostrato dal fatto che il New York Herald Tribune del 26 luglio scriveva che i tre arazzi italiani erano i migliori dell'esposizione ed erano i soli che fossero veramente degni di competere con quelli di Matisse e di Lurçat. Lo stesso anno un altr...
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| dc:date
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - L'Arazzeria Scassa inizia la propria attività in Asti nel 1957, con il nome di "Italia disegno Srl", come laboratorio di annodatura a mano di tappeti ed esordisce, nel 1960, come manifattura di arazzi ad "alto liccio" con un fatto clamoroso: la vincita del concorso, per la decorazione del Salone delle feste di 1° classe della turbonave Leonardo Da Vinci. Il salone fu ornato da 16 arazzi, di Cagli, Capogrossi, Turcato, Corpora, Santomaso e Bernini, tutti tessuti ad Asti e firmati "Italia disegno srl". Nel 1964 Scassa dà vita all'Arazzeria Scassa di Scassa Ugo. Con una nuova firma "Arazzeria Scassa" il laboratorio continua la produzione per la decorazione delle navi Michelangelo, con 12 pezzi, e Raffaello con 24 pezzi, in collaborazione con Cagli, Capogrossi, Aloi, Vedova e lo studio dell'architetto Zoncada, ed inizia un periodo fertile in cui l'arazzeria produce un grande numero di pezzi per committenze sia pubbliche che private. Già nel 1963 alla Exposition International de Tapisserie Contemporaine nel Château de Culan (Cher), l'Italia, in concorrenza con altre sette nazioni, tra cui la Francia ed il Belgio, è presente con soli tre arazzi ad alto liccio di Asti, su cartoni di Cagli e Mirko, riscuotendo un notevole riscontro dimostrato dal fatto che il New York Herald Tribune del 26 luglio scriveva che i tre arazzi italiani erano i migliori dell'esposizione ed erano i soli che fossero veramente degni di competere con quelli di Matisse e di Lurçat. Lo stesso anno un altr...
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| altra denominazione produttore
| - Arazzeria Scassa di Scassa Ugo
- Italia disegno srl
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Arazzeria Scassa di Scassa Ugo, Asti, 1964 -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Arazzeria Scassa di Scassa Ugo, Asti, 1964 -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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