rdf:type
rdfs:label
  • Ospedale Roberto Binaghi di Cagliari, Cagliari, 1933 -
dc:title
  • Ospedale Roberto Binaghi di Cagliari, Cagliari, 1933 -
dc:description
  • L'ospedale Binaghi sorse nel 1933 come sanatorio per ammalati di tubercolosi e nel corso degli anni ha esteso le sue competenze, fino ad assumere il ruolo di ospedale generale. Agli inizi del Novecento la Sardegna era la regione italiana con il maggior numero di ammalati e morti di tubercolosi. Presso l'ateneo cagliaritano si studiavano le forme tubercolotiche presenti nell'isola e le possibili cure. Il Comitato antitubercolare sardo, con a capo i professori Agostino Castelli e Pietro Luridiana, sensibilizzava l'opinione pubblica isolana alla malattia e indicava tra i rimedi da adottare, per arginarne la proliferazione, l'apertura di dispensari antitubercolari. Il primo dispensario sorse di fronte all'Ospedale civile nel 1917 con compiti di prevenzione. Tuttavia mancava a Cagliari una struttura ospedaliera per il ricovero degli ammalati di tbc. Infatti, mentre i pazienti più gravi venivano seguiti in un reparto specializzato dell'Ospedale civile, quelli con lesioni polmonari ancora lievi trovavano ricovero nel vecchio tubercolosario, situato nella parte alta di via Ospedale, che era però del tutto inadeguato allo scopo. Così nacque l'idea di creare a Cagliari un sanatorio moderno, in un'area sud orientale di Monte Urpinu, circondata dal verde. In attesa della sua realizzazione, dal 1933 gli ammalati erano accolti in un caseggiato eretto appositamente. Il sanatorio fu ufficialmente inaugurato il 28 ottobre 1938 e intitolato al famoso tisiologo italiano Carlo Forlanini. La...
dc:date
  • 1933 -
ha date esistenza
ha natura giuridica ente
ha statusProvenienza
abstract
  • L'ospedale Binaghi sorse nel 1933 come sanatorio per ammalati di tubercolosi e nel corso degli anni ha esteso le sue competenze, fino ad assumere il ruolo di ospedale generale. Agli inizi del Novecento la Sardegna era la regione italiana con il maggior numero di ammalati e morti di tubercolosi. Presso l'ateneo cagliaritano si studiavano le forme tubercolotiche presenti nell'isola e le possibili cure. Il Comitato antitubercolare sardo, con a capo i professori Agostino Castelli e Pietro Luridiana, sensibilizzava l'opinione pubblica isolana alla malattia e indicava tra i rimedi da adottare, per arginarne la proliferazione, l'apertura di dispensari antitubercolari. Il primo dispensario sorse di fronte all'Ospedale civile nel 1917 con compiti di prevenzione. Tuttavia mancava a Cagliari una struttura ospedaliera per il ricovero degli ammalati di tbc. Infatti, mentre i pazienti più gravi venivano seguiti in un reparto specializzato dell'Ospedale civile, quelli con lesioni polmonari ancora lievi trovavano ricovero nel vecchio tubercolosario, situato nella parte alta di via Ospedale, che era però del tutto inadeguato allo scopo. Così nacque l'idea di creare a Cagliari un sanatorio moderno, in un'area sud orientale di Monte Urpinu, circondata dal verde. In attesa della sua realizzazione, dal 1933 gli ammalati erano accolti in un caseggiato eretto appositamente. Il sanatorio fu ufficialmente inaugurato il 28 ottobre 1938 e intitolato al famoso tisiologo italiano Carlo Forlanini. La...
altra denominazione produttore
  • Ospedale Roberto Binaghi di Cagliari
  • Sanatorio Carlo Forlanini di Cagliari
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
eac-cpf:hasPlace
ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Ospedale Roberto Binaghi di Cagliari, Cagliari, 1933 -
eac-cpf:authorizedForm
  • Ospedale Roberto Binaghi di Cagliari, Cagliari, 1933 -
record provenienza id
  • sp-55756
sistema provenienza
  • SIUSA
dc:coverage
  • Cagliari
is ha produttore of
Raw Data in: CSV | RDF ( N-Triples N3/Turtle JSON XML ) | OData ( Atom JSON ) | Microdata ( JSON HTML) | JSON-LD     Browse in: LodLive
This material is Open Knowledge   W3C Semantic Web Technology [RDF Data] Valid XHTML + RDFa
OpenLink Virtuoso version 06.01.3127, on Win32 (i686-generic-win-32), Standard Edition
Data on this page belongs to its respective rights holders.