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| - Arciconfraternita di S. Maria degli Angeli, Bari, 1630 -
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| dc:title
| - Arciconfraternita di S. Maria degli Angeli, Bari, 1630 -
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| dc:description
| - La confraternita fu eretta nel 1630 dall'arcivescovo di Bari, Ascanio Gesualdo per devozione alla Vergine nella chiesa omonima detta anche "della finestra", ricostruita interamente nel XX secolo per volontà dei confratelli. Lo statuto avallato di regio assenso il 5 novembre 1781, e in vigore fino al 1988, data dello statuto unico per le confraternite dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto, regolava le norme di iscrizione dei confratelli e gli obblighi cui dovevano sottostare una volta ammessi: corrispondere regolarmente le quote associative, frequentare l'associazione durante le festività religiose , durante i funerali e le messe in suffragio dei confratelli, assistere gli ammalati e i carcerati. In cambio era loro garantita la cerimonia funebre e la sepoltura. L'assemblea generale dei confratelli eleggeva gli amministratori ogni anno, nella prima domenica dell'avvento: il priore, due assistenti e il segretario. La nomina dei componenti minori spettava all'amministrazione e al padre spirituale che sceglievano i tesorieri, i sagrestani, l'organista, i cantori, i cerimonieri, i gonfalonieri. Il direttore spirituale nominava gli assistenti e i predicatori. L'abito era costituito da una camice bianco e mozzetta azzurra con cappuccio profilato in oro ed effige a medaglione. Nel 1927 il sodalizio ottenne il titolo di arciconfraternita. Afferente all'Arcidiocesi di Bari - Bitonto l'ente ha avuto rapporti, nel corso dei secoli XIX e XX, con gli organi di controllo che avevano la sorv...
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - La confraternita fu eretta nel 1630 dall'arcivescovo di Bari, Ascanio Gesualdo per devozione alla Vergine nella chiesa omonima detta anche "della finestra", ricostruita interamente nel XX secolo per volontà dei confratelli. Lo statuto avallato di regio assenso il 5 novembre 1781, e in vigore fino al 1988, data dello statuto unico per le confraternite dell'Arcidiocesi di Bari-Bitonto, regolava le norme di iscrizione dei confratelli e gli obblighi cui dovevano sottostare una volta ammessi: corrispondere regolarmente le quote associative, frequentare l'associazione durante le festività religiose , durante i funerali e le messe in suffragio dei confratelli, assistere gli ammalati e i carcerati. In cambio era loro garantita la cerimonia funebre e la sepoltura. L'assemblea generale dei confratelli eleggeva gli amministratori ogni anno, nella prima domenica dell'avvento: il priore, due assistenti e il segretario. La nomina dei componenti minori spettava all'amministrazione e al padre spirituale che sceglievano i tesorieri, i sagrestani, l'organista, i cantori, i cerimonieri, i gonfalonieri. Il direttore spirituale nominava gli assistenti e i predicatori. L'abito era costituito da una camice bianco e mozzetta azzurra con cappuccio profilato in oro ed effige a medaglione. Nel 1927 il sodalizio ottenne il titolo di arciconfraternita. Afferente all'Arcidiocesi di Bari - Bitonto l'ente ha avuto rapporti, nel corso dei secoli XIX e XX, con gli organi di controllo che avevano la sorv...
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| altra denominazione produttore
| - Arciconfraternita di S. Maria degli Angeli
- Confraternita della Madonna delle Grazie
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Arciconfraternita di S. Maria degli Angeli, Bari, 1630 -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Arciconfraternita di S. Maria degli Angeli, Bari, 1630 -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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