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  • Comune di Sassetta, Sassetta (Livorno), sec. XV -
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  • Comune di Sassetta, Sassetta (Livorno), sec. XV -
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  • Situato tra la valle del Cornia e quella della Sterza di Cecina, sulle propaggini occidentali delle Colline Metallifere Sassetta è un comune attualmente compreso nella provincia di Livorno. Già castello del contado pisano, fu sotto la signoria degli Orlandi di Pisa che si assoggettarono alla Repubblica fiorentina. Nel 1516, condannati per ribellione i signori della Sassetta, il castello fu confiscato dalla Repubblica fiorentina che il 14 gennaio del 1517 ne stipulò l'atto di sottomissione. Concesso in feudo da Cosimo I a Matteo Sabatini da Fabriano, capitano delle sue milizie il 5 marzo del 1539, poi riceduto al fisco, il castello di Sassetta il 13 marzo del 1542 fu di nuovo infeudato a Pirro Musefilo da San Genesio, a cui subentrò, il 19 ottobre del 1563, Antonio Ramirez di Montalvo. L'atto di investitura conferiva ai feudatari vastissime prerogative soprattutto per quanto riguardava l'uso dei beni comunitativi e affidava loro la giurisdizione civile, criminale e mista, esercitata attraverso un proprio giusdicente. Le riforme leopoldine del 1776 istituirono la comunità di Sassetta con la medesima estensione territoriale del feudo, costituita dal territorio del popolo di Sant'Andrea Apostolo alla Sassetta. La comunità fu compresa nel territorio della cancelleria di Campiglia e sottoposta alla giurisdizione civile e criminale del vicario regio di Volterra. Durante il periodo francese fu sede di mairie dipendente dalla sottoprefettura di Volterra, nel dipartimento del M...
dc:date
  • sec. XV -
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha natura giuridica ente
ha statusProvenienza
abstract
  • Situato tra la valle del Cornia e quella della Sterza di Cecina, sulle propaggini occidentali delle Colline Metallifere Sassetta è un comune attualmente compreso nella provincia di Livorno. Già castello del contado pisano, fu sotto la signoria degli Orlandi di Pisa che si assoggettarono alla Repubblica fiorentina. Nel 1516, condannati per ribellione i signori della Sassetta, il castello fu confiscato dalla Repubblica fiorentina che il 14 gennaio del 1517 ne stipulò l'atto di sottomissione. Concesso in feudo da Cosimo I a Matteo Sabatini da Fabriano, capitano delle sue milizie il 5 marzo del 1539, poi riceduto al fisco, il castello di Sassetta il 13 marzo del 1542 fu di nuovo infeudato a Pirro Musefilo da San Genesio, a cui subentrò, il 19 ottobre del 1563, Antonio Ramirez di Montalvo. L'atto di investitura conferiva ai feudatari vastissime prerogative soprattutto per quanto riguardava l'uso dei beni comunitativi e affidava loro la giurisdizione civile, criminale e mista, esercitata attraverso un proprio giusdicente. Le riforme leopoldine del 1776 istituirono la comunità di Sassetta con la medesima estensione territoriale del feudo, costituita dal territorio del popolo di Sant'Andrea Apostolo alla Sassetta. La comunità fu compresa nel territorio della cancelleria di Campiglia e sottoposta alla giurisdizione civile e criminale del vicario regio di Volterra. Durante il periodo francese fu sede di mairie dipendente dalla sottoprefettura di Volterra, nel dipartimento del M...
altra denominazione produttore
  • Comune di Sassetta
  • Mairie di Sassetta
  • Comunità di Sassetta
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
eac-cpf:hasPlace
ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Comune di Sassetta, Sassetta (Livorno), sec. XV -
eac-cpf:authorizedForm
  • Comune di Sassetta, Sassetta (Livorno), sec. XV -
record provenienza id
  • sp-8752
sistema provenienza
  • SIUSA
dc:coverage
  • Sassetta (Livorno)
is ha produttore of
is ha relazione con Soggetto Produttore of
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