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| - Eredità Gargani di Gallese, Gallese (Viterbo), 1648 - 1897 ante
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| - Eredità Gargani di Gallese, Gallese (Viterbo), 1648 - 1897 ante
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| - Teofilo Gargani, di origine gallesina, per oltre 25 anni fu cantore e maestro presso la cappella pontificia. Alla sua morte, avvenuta nel 1648, lasciava il suo patrimonio alla comunità di Gallese, dando mandato di vendere tutti i beni immobili e di investire il ricavato e altro denaro contante in Luoghi di Monte non vacabili, da depositarsi nel Monte di pietà di Roma; altri mille scudi dovevano essere depositati nel Monte di Pietà di Gallese, andando a sommarsi ai cinquecento scudi con i quali il Monte era stato da lui eretto. Con gli interessi derivanti da questi investimenti, disponeva di avviare ogni anno quattro giovani gallesini agli studi nel Collegio Romano, lasciando loro la possibilità di accedere a studi superiori in qualunque disciplina, premiando coloro che avessero completato i corsi col massimo dei voti, con un ulteriore mantenimento a Roma per altri tre anni. A testimoniare lo spirito filantropico del Gargani, oltre al già citato Monte di Pietà, vi è anche un suo precedente tentativo di installare a Gallese una «ferriera», con l'auspicio di procurare un lavoro a molti suoi concittadini e nel contempo tentare una modernizzazione delle attività produttive della piccola comunità, che basava la sua economia quasi esclusivamente sulle produzioni agricolo-allevatizie. Da subito le volontà testamentarie di Gargani furono attuate, ma già nel 1726 cominciarono i primi problemi circa la gestione del patrimonio investito in luoghi di monte; il consistente capitale del...
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| dc:date
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Teofilo Gargani, di origine gallesina, per oltre 25 anni fu cantore e maestro presso la cappella pontificia. Alla sua morte, avvenuta nel 1648, lasciava il suo patrimonio alla comunità di Gallese, dando mandato di vendere tutti i beni immobili e di investire il ricavato e altro denaro contante in Luoghi di Monte non vacabili, da depositarsi nel Monte di pietà di Roma; altri mille scudi dovevano essere depositati nel Monte di Pietà di Gallese, andando a sommarsi ai cinquecento scudi con i quali il Monte era stato da lui eretto. Con gli interessi derivanti da questi investimenti, disponeva di avviare ogni anno quattro giovani gallesini agli studi nel Collegio Romano, lasciando loro la possibilità di accedere a studi superiori in qualunque disciplina, premiando coloro che avessero completato i corsi col massimo dei voti, con un ulteriore mantenimento a Roma per altri tre anni. A testimoniare lo spirito filantropico del Gargani, oltre al già citato Monte di Pietà, vi è anche un suo precedente tentativo di installare a Gallese una «ferriera», con l'auspicio di procurare un lavoro a molti suoi concittadini e nel contempo tentare una modernizzazione delle attività produttive della piccola comunità, che basava la sua economia quasi esclusivamente sulle produzioni agricolo-allevatizie. Da subito le volontà testamentarie di Gargani furono attuate, ma già nel 1726 cominciarono i primi problemi circa la gestione del patrimonio investito in luoghi di monte; il consistente capitale del...
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| altra denominazione produttore
| - Eredità Gargani di Gallese
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Eredità Gargani di Gallese, Gallese (Viterbo), 1648 - 1897 ante
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Eredità Gargani di Gallese, Gallese (Viterbo), 1648 - 1897 ante
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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