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| - Curia feudale di Neoneli, Neoneli (Oristano), sec. XV - 1838
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| - Curia feudale di Neoneli, Neoneli (Oristano), sec. XV - 1838
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| - L'amministrazione della giustizia nelle ville infeudate sarde era esercitata dalla curia del feudatario, in questo caso del marchese di Neobeli. Il marchesato di Neoneli è il nome convenzionale del feudo comprendente una buona parte del Feudo del Barigadu Susu. Comprendeva Neoneli (olim Leonelli), Ardauli, Ula, Sorradile, Bidoni, Nughedu Santa Vittoria, e tutti i salti relativi a detti paesi. All'abolizione del giudicato d'Arborea, il Re Martino d'Aragona lo infeuda (29.3.1410) a Giovanni Deyana, che ne diviene Signore e lo lascia in eredità alla figlia Quirica Deyana, che sposa nel 1462 Leonardo Cubello d'Arborea, M.se d'Oristano, C.te del Goceano. Il paese toccò nel 1520 a Carlo Alagon e fu successivamente incorporato nella contea, poi marchesato, di Villasor. Devoluto nel 1768 alla corona, Neoneli con diploma del 16 agosto 1774 fu infeudato, assieme ai villaggi di Ardauli ed Ula, a Pietro Ripoll, che li possedette col titolo di marchese di Neoneli e conte di Tuili. In seguito all'abolizione del feudalesimo fu abolita anche la curia feudale,e il 5 giugno 1839 il paese fu riscattato dallo Stato all'ultima marchesa Mariangela Ripoll Sanjust.
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| dc:date
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - L'amministrazione della giustizia nelle ville infeudate sarde era esercitata dalla curia del feudatario, in questo caso del marchese di Neobeli. Il marchesato di Neoneli è il nome convenzionale del feudo comprendente una buona parte del Feudo del Barigadu Susu. Comprendeva Neoneli (olim Leonelli), Ardauli, Ula, Sorradile, Bidoni, Nughedu Santa Vittoria, e tutti i salti relativi a detti paesi. All'abolizione del giudicato d'Arborea, il Re Martino d'Aragona lo infeuda (29.3.1410) a Giovanni Deyana, che ne diviene Signore e lo lascia in eredità alla figlia Quirica Deyana, che sposa nel 1462 Leonardo Cubello d'Arborea, M.se d'Oristano, C.te del Goceano. Il paese toccò nel 1520 a Carlo Alagon e fu successivamente incorporato nella contea, poi marchesato, di Villasor. Devoluto nel 1768 alla corona, Neoneli con diploma del 16 agosto 1774 fu infeudato, assieme ai villaggi di Ardauli ed Ula, a Pietro Ripoll, che li possedette col titolo di marchese di Neoneli e conte di Tuili. In seguito all'abolizione del feudalesimo fu abolita anche la curia feudale,e il 5 giugno 1839 il paese fu riscattato dallo Stato all'ultima marchesa Mariangela Ripoll Sanjust.
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Curia feudale di Neoneli, Neoneli (Oristano), sec. XV - 1838
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Curia feudale di Neoneli, Neoneli (Oristano), sec. XV - 1838
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| is ha produttore
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