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  • Vicariato
dc:title
  • Vicariato
dc:description
  • Con provvedimento del commissario plenipotenziario Giuseppe Rospigliosi del 27 giugno 1814 venivano istituiti dei vicari regi provvisori nei circondari dei commissariati regi di Arezzo, Pistoia, Modigliana, Pisa, Volterra e Montepulciano (vedi) e nella giurisdizione e nei territori del governo civile di Livorno (vedi), del luogotenente generale di Siena , del commissariato provvisorio di Pontremoli, del commissariato di Grosseto. Venivano loro attribuite le medesime "prerogative" di polizia e buon governo che i vicari possedevano anteriormente al 1807, da attuare sotto le dipendenze e il controllo della presidenza del buon governo e delle altre magistrature intermedie; per gli stessi vicari si preannunciava il ripristino delle attribuzioni giudiziarie, nel civile e nel criminale, possedute anteriormente al periodo napoleonico. Fu fatta eccezione per i tre vicari regi della Lunigiana e i quattro vicari regi del commissario di Grosseto a cui vennero, con la detta disposizione, attribuite funzioni giurisdizionali civili e criminali essendo stati aboliti i tribunali di prima istanza di Pontremoli e di Scanzano.I vicariati sin dal XV secolo erano state forme di aggregazione e di organizzazione dei territori sotto il controllo e il potere di Firenze, con rilevanti prerogative di governo locale e di giurisdizione criminale e civile. Il vicario era dotato di ampia autorit√† quale rappresentante del governo centrale all'interno della sua circoscrizione, e nei confronti delle diver[...]
dc:date
  • 27 giu. 1814 - 9 mar. 1848
ha contesto storico istituzionale
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • Con provvedimento del commissario plenipotenziario Giuseppe Rospigliosi del 27 giugno 1814 venivano istituiti dei vicari regi provvisori nei circondari dei commissariati regi di Arezzo, Pistoia, Modigliana, Pisa, Volterra e Montepulciano (vedi) e nella giurisdizione e nei territori del governo civile di Livorno (vedi), del luogotenente generale di Siena , del commissariato provvisorio di Pontremoli, del commissariato di Grosseto. Venivano loro attribuite le medesime "prerogative" di polizia e buon governo che i vicari possedevano anteriormente al 1807, da attuare sotto le dipendenze e il controllo della presidenza del buon governo e delle altre magistrature intermedie; per gli stessi vicari si preannunciava il ripristino delle attribuzioni giudiziarie, nel civile e nel criminale, possedute anteriormente al periodo napoleonico. Fu fatta eccezione per i tre vicari regi della Lunigiana e i quattro vicari regi del commissario di Grosseto a cui vennero, con la detta disposizione, attribuite funzioni giurisdizionali civili e criminali essendo stati aboliti i tribunali di prima istanza di Pontremoli e di Scanzano.I vicariati sin dal XV secolo erano state forme di aggregazione e di organizzazione dei territori sotto il controllo e il potere di Firenze, con rilevanti prerogative di governo locale e di giurisdizione criminale e civile. Il vicario era dotato di ampia autorit√† quale rappresentante del governo centrale all'interno della sua circoscrizione, e nei confronti delle diver[...]
scheda provenienza href
scheda SAN
ha sottotipologia ente
forma autorizzata profilo istituzionale
  • Vicariato
record provenienza id
  • R060970
sistema provenienza
  • GGASI
is ha relazione con Profilo Istituzionale of
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