rdf:type
rdfs:label
  • Collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati, 1944 -
dc:title
  • Collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati, 1944 -
dc:description
  • L'albo dei periti agrari fu istituito con il regio decreto 25 novembre 1929, n. 2365 presso ogni locale associazione sindacale di questa categoria che fosse legalmente riconosciuta. Tali associazioni erano state costituite, in sostituzione degli ordini professionali allora esistenti, con legge 3 aprile 1926, n. 563. La nascita vera e propria del Collegio professionale si può far risalire al decreto legislativo luogotenenziale 23 novembre 1944, n. 382 che ripristinò gli ordini e collegi soppressi durante il fascismo e dettò le norme sul funzionamento dei consigli di tali enti e delle commissioni centrali. Al Collegio dei periti agrari fu delegata la funzione di custodia degli albi e di disciplina della professione. Successivamente tale materia è stata regolamentata con le leggi 28 marzo 1968, n. 434 e 21 febbraio 1991, n. 54. In base a queste leggi il Collegio, oggi denominato dei periti agrari e dei periti agrari laureati, è presente in ogni provincia, nel cui territorio esercitino la libera professione almeno quindici periti agrari iscritti all'albo. E' retto da un consiglio i cui componenti, eletti dagli iscritti all'albo riuniti in assemblea, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il consiglio elegge nel proprio seno un presidente, un vicepresidente, un segretario e un tesoriere. Provvede all'amministrazione dei beni spettanti al Collegio e propone all'approvazione dell'assemblea il conto consuntivo ed il bilancio preventivo. Può, entro i limiti strettamente...
dc:date
  • 1944 -
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • L'albo dei periti agrari fu istituito con il regio decreto 25 novembre 1929, n. 2365 presso ogni locale associazione sindacale di questa categoria che fosse legalmente riconosciuta. Tali associazioni erano state costituite, in sostituzione degli ordini professionali allora esistenti, con legge 3 aprile 1926, n. 563. La nascita vera e propria del Collegio professionale si può far risalire al decreto legislativo luogotenenziale 23 novembre 1944, n. 382 che ripristinò gli ordini e collegi soppressi durante il fascismo e dettò le norme sul funzionamento dei consigli di tali enti e delle commissioni centrali. Al Collegio dei periti agrari fu delegata la funzione di custodia degli albi e di disciplina della professione. Successivamente tale materia è stata regolamentata con le leggi 28 marzo 1968, n. 434 e 21 febbraio 1991, n. 54. In base a queste leggi il Collegio, oggi denominato dei periti agrari e dei periti agrari laureati, è presente in ogni provincia, nel cui territorio esercitino la libera professione almeno quindici periti agrari iscritti all'albo. E' retto da un consiglio i cui componenti, eletti dagli iscritti all'albo riuniti in assemblea, durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il consiglio elegge nel proprio seno un presidente, un vicepresidente, un segretario e un tesoriere. Provvede all'amministrazione dei beni spettanti al Collegio e propone all'approvazione dell'assemblea il conto consuntivo ed il bilancio preventivo. Può, entro i limiti strettamente...
scheda provenienza href
scheda SAN
forma autorizzata profilo istituzionale
  • Collegio dei periti agrari e dei periti agrari laureati, 1944 -
record provenienza id
  • pig-233
sistema provenienza
  • SIUSA
is ha relazione con Profilo Istituzionale of
Raw Data in: CSV | RDF ( N-Triples N3/Turtle JSON XML ) | OData ( Atom JSON ) | Microdata ( JSON HTML) | JSON-LD     Browse in: LodLive
This material is Open Knowledge   W3C Semantic Web Technology [RDF Data] Valid XHTML + RDFa
OpenLink Virtuoso version 06.01.3127, on Win32 (i686-generic-win-32), Standard Edition
Data on this page belongs to its respective rights holders.