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  • Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, 1923 -
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  • Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, 1923 -
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  • L'Ordine degli architetti, comprendente inizialmente anche gli ingegneri, fu istituito con la legge 23 aprile 1923, n. 1395; seguì il regolamento attuativo, approvato con regio decreto 23 ottobre 1925, n. 2537. Architetti ed ingegneri erano iscritti in un unico albo e partecipavano agli stessi organismi professionali, cioè i consigli dell'Ordine, costituiti in ogni provincia. Con il regio decreto 27 ottobre 1927, n. 2145 venne disposta la separazione dell'albo delle due professioni, pur restando l'una e l'altra professione soggette ad una comune disciplina. La legge 3 aprile 1926, n. 563 aveva intanto portato ad una svolta fondamentale, con la creazione dei sindacati unici di categoria, cui furono affidati i compiti di tutela degli interessi morali e materiali, di assistenza e di designazione che prima spettavano ai collegi e agli ordini. La legge 25 novembre 1938, n. 897, per una maggiore tutela del titolo e dell'esercizio della professione, generalizzò l'obbligo di iscrizione all'albo come condizione per l'esercizio di ogni professione. Nel dopoguerra, con i due decreti legislativi luogotenenziali 23 novembre 1944, n. 369 e n. 382 vennero rispettivamente soppressi i sindacati unici di categoria e ricostituiti, secondo i principi democratici, ordini e collegi professionali, di cui furono fissati i principi generali di organizzazione. L'Ordine degli architetti fu compreso in questa legislazione. Gli ordini provinciali, attualmente 102, costituiscono il livello periferic...
dc:date
  • 1923 -
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • L'Ordine degli architetti, comprendente inizialmente anche gli ingegneri, fu istituito con la legge 23 aprile 1923, n. 1395; seguì il regolamento attuativo, approvato con regio decreto 23 ottobre 1925, n. 2537. Architetti ed ingegneri erano iscritti in un unico albo e partecipavano agli stessi organismi professionali, cioè i consigli dell'Ordine, costituiti in ogni provincia. Con il regio decreto 27 ottobre 1927, n. 2145 venne disposta la separazione dell'albo delle due professioni, pur restando l'una e l'altra professione soggette ad una comune disciplina. La legge 3 aprile 1926, n. 563 aveva intanto portato ad una svolta fondamentale, con la creazione dei sindacati unici di categoria, cui furono affidati i compiti di tutela degli interessi morali e materiali, di assistenza e di designazione che prima spettavano ai collegi e agli ordini. La legge 25 novembre 1938, n. 897, per una maggiore tutela del titolo e dell'esercizio della professione, generalizzò l'obbligo di iscrizione all'albo come condizione per l'esercizio di ogni professione. Nel dopoguerra, con i due decreti legislativi luogotenenziali 23 novembre 1944, n. 369 e n. 382 vennero rispettivamente soppressi i sindacati unici di categoria e ricostituiti, secondo i principi democratici, ordini e collegi professionali, di cui furono fissati i principi generali di organizzazione. L'Ordine degli architetti fu compreso in questa legislazione. Gli ordini provinciali, attualmente 102, costituiscono il livello periferic...
scheda provenienza href
scheda SAN
forma autorizzata profilo istituzionale
  • Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, 1923 -
record provenienza id
  • pig-229
sistema provenienza
  • SIUSA
is ha relazione con Profilo Istituzionale of
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