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  • Cassa scolastica, 1924 - 1975
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  • Cassa scolastica, 1924 - 1975
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  • Le casse scolastiche erano organismi parascolastici che affiancavano gli istituti d'istruzione con lo scopo di incoraggiare gli studenti meritevoli negli studi. Operavano nel campo dell'istruzione superiore, secondaria e elementare. Il regio decreto 31 agosto 1933 n. 1592, che approvava il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, stabiliva, all'art. 185, che presso ogni Università e istituto superiore dovesse essere costituita una cassa scolastica, con un bilancio e una gestione distinti da quelli dell'Università o istituto. La legge, tuttavia, non conferiva alla cassa una propria personalità giuridica. Riguardo all'istruzione secondaria, sia di primo che di secondo grado, le casse scolastiche, a norma del r.d. 30 aprile 1924 n. 965, non avevano soltanto il compito di aiutare gli alunni più bisognosi con particolare attitudine allo studio, ma dovevano anche concorrere allo sviluppo della scuola e al miglioramento della cultura degli alunni. L'art. 102 del decreto stabiliva, infatti, che le casse scolastiche potessero istituire insegnamenti facoltativi, premi o borse di studio, organizzare convegni, feste, cerimonie commemorative, gite istruttive, partecipare a gare o convegni, mettere in atto opere di abbellimento dei locali, acquistare libri e arredi, promuovere tutte le iniziative che potessero risultare utili alla scuola e agli alunni. Le casse scolastiche che operavano negli istituti d'istruzione secondaria potevano avere o la natura di istituti do...
dc:date
  • 1924 - 1975
ha qualificazioni relazioni Cpf
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • Le casse scolastiche erano organismi parascolastici che affiancavano gli istituti d'istruzione con lo scopo di incoraggiare gli studenti meritevoli negli studi. Operavano nel campo dell'istruzione superiore, secondaria e elementare. Il regio decreto 31 agosto 1933 n. 1592, che approvava il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, stabiliva, all'art. 185, che presso ogni Università e istituto superiore dovesse essere costituita una cassa scolastica, con un bilancio e una gestione distinti da quelli dell'Università o istituto. La legge, tuttavia, non conferiva alla cassa una propria personalità giuridica. Riguardo all'istruzione secondaria, sia di primo che di secondo grado, le casse scolastiche, a norma del r.d. 30 aprile 1924 n. 965, non avevano soltanto il compito di aiutare gli alunni più bisognosi con particolare attitudine allo studio, ma dovevano anche concorrere allo sviluppo della scuola e al miglioramento della cultura degli alunni. L'art. 102 del decreto stabiliva, infatti, che le casse scolastiche potessero istituire insegnamenti facoltativi, premi o borse di studio, organizzare convegni, feste, cerimonie commemorative, gite istruttive, partecipare a gare o convegni, mettere in atto opere di abbellimento dei locali, acquistare libri e arredi, promuovere tutte le iniziative che potessero risultare utili alla scuola e agli alunni. Le casse scolastiche che operavano negli istituti d'istruzione secondaria potevano avere o la natura di istituti do...
scheda provenienza href
scheda SAN
forma autorizzata profilo istituzionale
  • Cassa scolastica, 1924 - 1975
record provenienza id
  • pig-177
sistema provenienza
  • SIUSA
is ha relazione con Profilo Istituzionale of
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