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- 99999999
- http://san.beniculturali.it/web/san/dettaglio-soggetto-produttore?id=66173
- Ordine della Legion d'onore
- Ordine della Legion d'onore
- LBC-Archivi
- http://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/profili-istituzionali/MIDL0003CB/
- MIDL0003CB
- non indicata
- Istituito il 19 maggio 1802 da Napoleone I, l'Ordine della Legion d'Onore si divideva in 16 coorti, ciascuna composta da sette grandi ufficiali, 20 commendatori, 30 ufficiali e 350 legionari, che si reclutavano in tutti i ranghi dell'esercito o tra i cittadini che avevano servito e onorato la patria. La decorazione era destinata a ricompensare i servigi e il merito civile e militare. Dopo la caduta di Napoleone, nel 1814 l'art. 62 della Carta Costituzionale proclamò la conservazione dell'Ordine, riservando al re di Francia il diritto di determinare i regolamenti interni e le insegne. I militari decorati della Legion d'Onore avevano diritto ad una pensione, in relazione al grado che essi occupavano nell'Ordine stesso. Documentazione in ASMI, Atti di governo, Araldica parte moderna (cfr. scheda complesso archivistico Ordini Legion d'onore) Bibliografia: Di Crollalanza Goffredo, Enciclopedia araldico-cavalleresca: prontuario nobiliare, 1976. Cappelletti Licurgo, Storia degli Ordini Cavallereschi, Livorno, 1904 (Prima redazione di Natalia Stocchi, 2000)
- Istituito il 19 maggio 1802 da Napoleone I, l'Ordine della Legion d'Onore si divideva in 16 coorti, ciascuna composta da sette grandi ufficiali, 20 commendatori, 30 ufficiali e 350 legionari, che si reclutavano in tutti i ranghi dell'esercito o tra i cittadini che avevano servito e onorato la patria. La decorazione era destinata a ricompensare i servigi e il merito civile e militare. Dopo la caduta di Napoleone, nel 1814 l'art. 62 della Carta Costituzionale proclamò la conservazione dell'Ordine, riservando al re di Francia il diritto di determinare i regolamenti interni e le insegne. I militari decorati della Legion d'Onore avevano diritto ad una pensione, in relazione al grado che essi occupavano nell'Ordine stesso. Documentazione in ASMI, Atti di governo, Araldica parte moderna (cfr. scheda complesso archivistico Ordini Legion d'onore) Bibliografia: Di Crollalanza Goffredo, Enciclopedia araldico-cavalleresca: prontuario nobiliare, 1976. Cappelletti Licurgo, Storia degli Ordini Cavallereschi, Livorno, 1904 (Prima redazione di Natalia Stocchi, 2000)
- Ordine della Legion d'onore