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| - Commissione centrale di patronato dei fuoriusciti adriatici e trentini
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| - Commissione centrale di patronato dei fuoriusciti adriatici e trentini
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| - La Commissione centrale di patronato dei fuoriusciti adriatici e trentini venne costituita, come ente autonomo, dalla società Dante Alighieri, nell'aprile del 1915. La commissioe aveva sede a Roma ed era composta da nove membri (Salvatore Segré, Felice Bennati, Carlo Esterle, Alessandro Lustig, Giovanni Pedrotti, Donato Sanminiatelli, Spiro Tipaldo Xydias, Albino Zenatti). Il 21 dicembre 1915 fu riconosciuto come ente morale. L'attività della commssione, oltre a erogare sussidi e prestiti dai fondi messi a disposizione del governo italiano, consisteva nell'occuparsi dell'arroulamento dei volontari, delle pratiche riguardanti le promozioni e l'equipaggiamento dei soldati volontari, e dell'appoggio morale e materiale. La commissione si occupava anche di tutti i profughi allontanati dalle zone di guerra e internati nelle varie provincie del regno. Nel 1917 venne approvato lo statuto. Organi della commissione erano: l'Assemblea generale dei consiglieri, la Giunta esecutiva e il Presidente. Parte dell'archivio è stato versato da Pietro Pedrotti di Rovereto nell'aprile del 1938. L'archivio, oltre corrispondenza, elenchi dei profughi, circolari, relazioni dei congressi, contiene le pratiche per le concessioni dei mutui governativi. L'archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico locale in data 22 ottobre 1993; è consultabile secondo la normativa vigente.
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ha conservatore
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ha date complesso archivistico
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ha statusProvenienza
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abstract
| - La Commissione centrale di patronato dei fuoriusciti adriatici e trentini venne costituita, come ente autonomo, dalla società Dante Alighieri, nell'aprile del 1915. La commissioe aveva sede a Roma ed era composta da nove membri (Salvatore Segré, Felice Bennati, Carlo Esterle, Alessandro Lustig, Giovanni Pedrotti, Donato Sanminiatelli, Spiro Tipaldo Xydias, Albino Zenatti). Il 21 dicembre 1915 fu riconosciuto come ente morale. L'attività della commssione, oltre a erogare sussidi e prestiti dai fondi messi a disposizione del governo italiano, consisteva nell'occuparsi dell'arroulamento dei volontari, delle pratiche riguardanti le promozioni e l'equipaggiamento dei soldati volontari, e dell'appoggio morale e materiale. La commissione si occupava anche di tutti i profughi allontanati dalle zone di guerra e internati nelle varie provincie del regno. Nel 1917 venne approvato lo statuto. Organi della commissione erano: l'Assemblea generale dei consiglieri, la Giunta esecutiva e il Presidente. Parte dell'archivio è stato versato da Pietro Pedrotti di Rovereto nell'aprile del 1938. L'archivio, oltre corrispondenza, elenchi dei profughi, circolari, relazioni dei congressi, contiene le pratiche per le concessioni dei mutui governativi. L'archivio è stato dichiarato di notevole interesse storico locale in data 22 ottobre 1993; è consultabile secondo la normativa vigente.
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scheda provenienza href
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scheda SAN
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consistenza
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forma autorizzata complesso archivistico
| - Commissione centrale di patronato dei fuoriusciti adriatici e trentini
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oad:title
| - Commissione centrale di patronato dei fuoriusciti adriatici e trentini
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record provenienza id
| - IT-INSMLI-F00-00016-00-00-00000-000-000
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sistema provenienza
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tipologia complesso
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is è conservatore di
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