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| - Ermete Bonapace (Mezzolombardo, 24 marzo 1887-25 settembre 1943) dopo aver compiuto i primi studi nella locale scuola si trasferì a Trento dove frequentò i corsi per geometra diplomandosi successivamente presso l'Accademia di Vienna (1911). Frequentò poi l'Accademia Albertina di Torino e infine, tornato a casa, svolse l'attività di insegnante. Con lo scoppio della prima guerra mondiale venne arruolato nell'esercito austro-ungarico e inviato sul fronte orientale dove fu catturato dai russi e internato in Siberia per tutto il 1915. Nel campo di Tiumen gli fu offerta la possibilità di aprire uno studio di pittura e scultura e nel 1916 dalla Siberia si trasferì nella Russia europea, a Kirsanov, dove rimase sino alla fine della guerra. Negli anni Venti e Trenta partecipò attivamente alla vita intellettuale e artistica di Trento con il Circolo artistico trentino, presieduto da Luigi Bonazza. Nel 1927 fu eletto membro dirigente del Sindacato degli artisti e nel 1928 presentò alla Mostra d'arte trentina una statua funeraria, Ex morte vita (ora monumento funebre della famiglia Marinelli al cimitero di Trento). In seguito partecipò a tutte le principali mostre sindacali tenute in regione, alternativamente a Trento e Bolzano, e si occupò anche di critica d'arte. Scrisse inoltre alcune commedie teatrali (Trato marzo, La fortuna di Crispino). Il materiale riguarda la sua attività di scultore e organizzatore culturale. Si conservano: quaderni di appunti, album con disegni, corrispondenza con i famigliari, con artisti (per la prima mostra d'arte trentina del 1928), corrispondenza varia , ritagli di giornale, manoscritti di commedie teatrali, cataloghi di mostre d'arte, diari personali, diapositive d'arte. Si conserva anche un diario scritto in Russia (1914-1916), miscellanea di carte dal 1916 al 1940, bozze del giornale "La nostra Fede" (Russia, 1916). L'archivio dello scultore Ermete Bonapace è stato donato dalla famiglia nel 1998. Dell'archivio, non ordinato, esiste un elenco di versamento; è consultabile secondo la normativa vigente.
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dc:date
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ha conservatore
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ha date complesso archivistico
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ha estensione date...esso archivistico
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abstract
| - Ermete Bonapace (Mezzolombardo, 24 marzo 1887-25 settembre 1943) dopo aver compiuto i primi studi nella locale scuola si trasferì a Trento dove frequentò i corsi per geometra diplomandosi successivamente presso l'Accademia di Vienna (1911). Frequentò poi l'Accademia Albertina di Torino e infine, tornato a casa, svolse l'attività di insegnante. Con lo scoppio della prima guerra mondiale venne arruolato nell'esercito austro-ungarico e inviato sul fronte orientale dove fu catturato dai russi e internato in Siberia per tutto il 1915. Nel campo di Tiumen gli fu offerta la possibilità di aprire uno studio di pittura e scultura e nel 1916 dalla Siberia si trasferì nella Russia europea, a Kirsanov, dove rimase sino alla fine della guerra. Negli anni Venti e Trenta partecipò attivamente alla vita intellettuale e artistica di Trento con il Circolo artistico trentino, presieduto da Luigi Bonazza. Nel 1927 fu eletto membro dirigente del Sindacato degli artisti e nel 1928 presentò alla Mostra d'arte trentina una statua funeraria, Ex morte vita (ora monumento funebre della famiglia Marinelli al cimitero di Trento). In seguito partecipò a tutte le principali mostre sindacali tenute in regione, alternativamente a Trento e Bolzano, e si occupò anche di critica d'arte. Scrisse inoltre alcune commedie teatrali (Trato marzo, La fortuna di Crispino). Il materiale riguarda la sua attività di scultore e organizzatore culturale. Si conservano: quaderni di appunti, album con disegni, corrispondenza con i famigliari, con artisti (per la prima mostra d'arte trentina del 1928), corrispondenza varia , ritagli di giornale, manoscritti di commedie teatrali, cataloghi di mostre d'arte, diari personali, diapositive d'arte. Si conserva anche un diario scritto in Russia (1914-1916), miscellanea di carte dal 1916 al 1940, bozze del giornale "La nostra Fede" (Russia, 1916). L'archivio dello scultore Ermete Bonapace è stato donato dalla famiglia nel 1998. Dell'archivio, non ordinato, esiste un elenco di versamento; è consultabile secondo la normativa vigente.
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scheda provenienza href
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scheda SAN
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consistenza
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forma autorizzata complesso archivistico
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record provenienza id
| - IT-INSMLI-F00-00037-00-00-00000-000-000
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sistema provenienza
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tipologia complesso
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is è conservatore di
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