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| - Il fondo è stato donato da Francesco Chioccon nel corso degli anni (1993 - 2001). Francesco Chioccon (Siena il 17 dicembre 1922 - Grosseto, 16 ottobre 2004) prende parte alla Resistenza nell'area di Giustizia e libertà a Siena, dove subisce anche il carcere; laureatosi in giurisprudenza, dopo il trasferimento a Grosseto è stato insegnante e poi avvocato, professione che lo ha portato a sostenere cause di particolare interesse civile. Con Luciano Bianciardi, Carlo Cassola e Marcello Morante ha partecipato all'esperienza di Unità popolare, negli anni Cinquanta. E' stato tra i fondatori, nel giugno 1993, dell'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea e dallo stesso anno ne è divenuto presidente. Al momento della donazione il corpus dei documenti non aveva segnatura pregressa ed era condizionato in buste ed inserti. Il fondo, composto da circa 700 pezzi in originale e in copia, è attualmente in fase di riordino e conserva documenti per lo studio della Resistenza in Maremma e per una più generale indagine sulla vita culturale e politica della città di Grosseto a partire dal secondo dopoguerra. E' conservato tra l'altro il carteggio con Piero Calamandrei e Lelio Basso e la documentazione sull'esperinza condotta insieme a Carlo Cassola, Gianfranco Elia, Marcello Morante ed altri intellettuali grossetani all'interno del Circolo Calamadrei. Il Circolo ebbe vita tra gli anni Cinquanta e Sessanta e rappresentò per la città di Grosseto un momento di animazione culturale e di circolazione di idee.
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| dc:date
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| ha conservatore
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| ha date complesso archivistico
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Il fondo è stato donato da Francesco Chioccon nel corso degli anni (1993 - 2001). Francesco Chioccon (Siena il 17 dicembre 1922 - Grosseto, 16 ottobre 2004) prende parte alla Resistenza nell'area di Giustizia e libertà a Siena, dove subisce anche il carcere; laureatosi in giurisprudenza, dopo il trasferimento a Grosseto è stato insegnante e poi avvocato, professione che lo ha portato a sostenere cause di particolare interesse civile. Con Luciano Bianciardi, Carlo Cassola e Marcello Morante ha partecipato all'esperienza di Unità popolare, negli anni Cinquanta. E' stato tra i fondatori, nel giugno 1993, dell'Istituto storico grossetano della Resistenza e dell'età contemporanea e dallo stesso anno ne è divenuto presidente. Al momento della donazione il corpus dei documenti non aveva segnatura pregressa ed era condizionato in buste ed inserti. Il fondo, composto da circa 700 pezzi in originale e in copia, è attualmente in fase di riordino e conserva documenti per lo studio della Resistenza in Maremma e per una più generale indagine sulla vita culturale e politica della città di Grosseto a partire dal secondo dopoguerra. E' conservato tra l'altro il carteggio con Piero Calamandrei e Lelio Basso e la documentazione sull'esperinza condotta insieme a Carlo Cassola, Gianfranco Elia, Marcello Morante ed altri intellettuali grossetani all'interno del Circolo Calamadrei. Il Circolo ebbe vita tra gli anni Cinquanta e Sessanta e rappresentò per la città di Grosseto un momento di animazione culturale e di circolazione di idee.
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| consistenza
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| oad:extentAndMedium
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| forma autorizzata complesso archivistico
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| record provenienza id
| - IT-INSMLI-M05-00001-00-00-00000-000-000
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| sistema provenienza
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| tipologia complesso
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| is è conservatore di
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