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  • Governatore, Governo baronale di Soriano nel Cimino
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  • Governatore, Governo baronale di Soriano nel Cimino
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  • Il castello di Soriano appartenne a diversi feudatari (Guastapane, Orsini, Colonna, Borgia, Carrafa) e fu venduto nel 1578 agli Altemps che nel 1715 lo cedettero agli Albani, i quali nel 1848 rinunciarono alla giurisdizione baronale. Perciò Soriano tornò alla Reverenda camera apostolica. Essendo luogo baronale, la funzione giudiziaria fu per lungo tempo affidata ai feudatari, i quali la esercitavano attraverso un governatore o vicario. Più tardi la nomina del governatore passò alla Segreteria di Stato pontificia. Dopo il 1848 Soriano continuò ad essere sede di governo, non più baronale. Il fondo è pervenuto in ASVT nel 1973, quando è stato versato insieme all'archivio notarile comunale di Soriano. Nel 1982 il Comune di Soriano ha versato ulteriori 15 pezzi. Si veda anche il complesso documentario denominato Governatore, Governo baronale, Governo, Uditore legale, Vice governo, Pretura di Soriano. Bibliografia: E. LODOLINI, L'ordinamento giudiziario civile e penale nello Stato Pontificio (sec.XIX), in "Ferrara Viva", I, 1959 pp.43-73. F. BUSSI, Istoria della città di Viterbo, Roma 1742, p. 394. L. SAN MARTINI BARROVECCHIO, Gli archivi dei "governatori" baronali dello Stato Pontificio, in "Archivi per la Storia", I-II (1991), pp.339-346. Archivio di Stato di Viterbo, a cura di A. PORRETTI, estratto da "Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani", IV, Roma 1994, p.1388.
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  • 1516-1843
ha conservatore
ha date complesso archivistico
ha statusProvenienza
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abstract
  • Il castello di Soriano appartenne a diversi feudatari (Guastapane, Orsini, Colonna, Borgia, Carrafa) e fu venduto nel 1578 agli Altemps che nel 1715 lo cedettero agli Albani, i quali nel 1848 rinunciarono alla giurisdizione baronale. Perciò Soriano tornò alla Reverenda camera apostolica. Essendo luogo baronale, la funzione giudiziaria fu per lungo tempo affidata ai feudatari, i quali la esercitavano attraverso un governatore o vicario. Più tardi la nomina del governatore passò alla Segreteria di Stato pontificia. Dopo il 1848 Soriano continuò ad essere sede di governo, non più baronale. Il fondo è pervenuto in ASVT nel 1973, quando è stato versato insieme all'archivio notarile comunale di Soriano. Nel 1982 il Comune di Soriano ha versato ulteriori 15 pezzi. Si veda anche il complesso documentario denominato Governatore, Governo baronale, Governo, Uditore legale, Vice governo, Pretura di Soriano. Bibliografia: E. LODOLINI, L'ordinamento giudiziario civile e penale nello Stato Pontificio (sec.XIX), in "Ferrara Viva", I, 1959 pp.43-73. F. BUSSI, Istoria della città di Viterbo, Roma 1742, p. 394. L. SAN MARTINI BARROVECCHIO, Gli archivi dei "governatori" baronali dello Stato Pontificio, in "Archivi per la Storia", I-II (1991), pp.339-346. Archivio di Stato di Viterbo, a cura di A. PORRETTI, estratto da "Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani", IV, Roma 1994, p.1388.
scheda provenienza href
scheda SAN
ha produttore
consistenza
  • 440 (voll. e bb.)
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  • 440 (voll. e bb.)
forma autorizzata complesso archivistico
  • Governatore, Governo baronale di Soriano nel Cimino
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  • Governatore, Governo baronale di Soriano nel Cimino
record provenienza id
  • IT-ASVT-F987800176
sistema provenienza
  • SIAS
tipologia complesso
  • superfondo
is è conservatore di of
is è strumento di ricerca di of
is è produttore di of
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