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| - Catasti della provincia di Viterbo
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| - Catasti della provincia di Viterbo
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| - Si tratta di una copia aggiornata fino agli anni 1950-1960 del catasto gregoriano, il primo catasto geometrico particellare attuato nella prima metà del sec. XIX per l'intero territorio dello Stato Pontificio, allo scopo di assoggettare i cittadini proprietari di immobili e di rustici a un sistema tributario più funzionale rispetto a quello in uso sino ad allora. In epoca postunitaria il catasto gregoriano ha costituito la base per quello italiano, continuando a subire modifiche ad opera degli uffici distrettuali delle imposte dirette e, dal 1938, dell'ufficio tecnico erariale, responsabili rispettivamente degli aggiornamenti ai registri e di quelli alle mappe (R.D. n.664 del 10-05-1938 e R.D.n.589 del 04-04-1939). Il fondo è stato versato all'ASVT tra il 1976 e il 1991 dall'UTE e dall'Ufficio II.DD. di Viterbo. Documentazione catastale è conservata anche, a partire dal 1820, nei fondi degli uffici distrettuali delle imposte dirette in ASVT. Bibliografia: Archivio di Stato di Viterbo, a cura di A. PORRETTI, estratto da "Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani", IV, Roma 1994, pp. 1401-1402. P. AUTUNNO, Antico catasto pontificio della Delegazione di Viterbo, 1993, pp.1-13. Monte Romano. Il documento catastale e l'analisi del territorio, a cura di P. FORTINI, Monte Romano 1990, pp.30-37. V. VERA SPAGNUOLO, Il Catasto gregoriano di Roma ed Agro romano, Roma 1981. A. SPAGGIARI, Archivi e istituti dello Stato unitario. Guida ai modelli archivistici, "Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell'Archivio di Stato di Modena. Lezioni e ricerche, IV", Modena 2002, pp. 145-154.
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| dc:date
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| ha conservatore
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| ha date complesso archivistico
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| ha statusProvenienza
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| ha strumento di ricerca
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| oad:has_findingAid
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| abstract
| - Si tratta di una copia aggiornata fino agli anni 1950-1960 del catasto gregoriano, il primo catasto geometrico particellare attuato nella prima metà del sec. XIX per l'intero territorio dello Stato Pontificio, allo scopo di assoggettare i cittadini proprietari di immobili e di rustici a un sistema tributario più funzionale rispetto a quello in uso sino ad allora. In epoca postunitaria il catasto gregoriano ha costituito la base per quello italiano, continuando a subire modifiche ad opera degli uffici distrettuali delle imposte dirette e, dal 1938, dell'ufficio tecnico erariale, responsabili rispettivamente degli aggiornamenti ai registri e di quelli alle mappe (R.D. n.664 del 10-05-1938 e R.D.n.589 del 04-04-1939). Il fondo è stato versato all'ASVT tra il 1976 e il 1991 dall'UTE e dall'Ufficio II.DD. di Viterbo. Documentazione catastale è conservata anche, a partire dal 1820, nei fondi degli uffici distrettuali delle imposte dirette in ASVT. Bibliografia: Archivio di Stato di Viterbo, a cura di A. PORRETTI, estratto da "Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani", IV, Roma 1994, pp. 1401-1402. P. AUTUNNO, Antico catasto pontificio della Delegazione di Viterbo, 1993, pp.1-13. Monte Romano. Il documento catastale e l'analisi del territorio, a cura di P. FORTINI, Monte Romano 1990, pp.30-37. V. VERA SPAGNUOLO, Il Catasto gregoriano di Roma ed Agro romano, Roma 1981. A. SPAGGIARI, Archivi e istituti dello Stato unitario. Guida ai modelli archivistici, "Scuola di archivistica, paleografia e diplomatica dell'Archivio di Stato di Modena. Lezioni e ricerche, IV", Modena 2002, pp. 145-154.
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha produttore
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| consistenza
| - 9432 (2323 regg., 7109 mappe)
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| oad:extentAndMedium
| - 9432 (2323 regg., 7109 mappe)
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| forma autorizzata complesso archivistico
| - Catasti della provincia di Viterbo
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| oad:title
| - Catasti della provincia di Viterbo
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| tipologia complesso
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| is è conservatore di
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| is è strumento di ricerca di
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| is ha livelloSuperiore
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| is è produttore di
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