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| - Parrocchia di S. Giuseppe
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| - Parrocchia di S. Giuseppe
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| - Nei tempi antichi l'abitato di Ferruzzano fu tra i più infelici paesi della Diocesi, in quanto vero nido di briganti che commettevano ogni sorta di delitto. Per tale causa il governo ha dovuto adottare provvedimenti rigorosissimi onde reprimere il fenomeno, per cui anche la popolazione innocente, come si può rilevare da una breve memoria esistente nell'archivio della Curia. Nel 1783 la chiesa a causa deol disastroso evento tellurico fu completamente rasa al suolo ed in poco tempo ricostruita a spese del comune. Elevata ad arcipretura nel 1836 dal Vescovo Barisani, fu dotata dal Marchese di Fuscaldo di un fondo di proprietà un tempo dei padri conventuali di Gerace. A seguito del terremoto del 1907 la chiesa per la seconda volta venne rasa al suolo e sulla stessa area venne costruita una baracca per le funzioni religiose. Nel 1908 a seguito di altro evento tellurico, il S. Padre Pio X ha donato alla popolazione un padiglione della chiesa, con rivestimento in lamiere, per l'espletamento delle Sacre Funzioni e fu impiantato in contrada Saccuti, in quanto in detto luogo incominciavano a sorgere le baracche dei disastrati. Successivamente su questa stessa area ad opera dello stato è stata ricostruita la chiesa.
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| è conservatore di
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| ha tipologia
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| codice ISIL
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| indirizzo
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| altro accesso
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| scheda SAN
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| ha luogoConservatore
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| consultazione
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| descrizione
| - Nei tempi antichi l'abitato di Ferruzzano fu tra i più infelici paesi della Diocesi, in quanto vero nido di briganti che commettevano ogni sorta di delitto. Per tale causa il governo ha dovuto adottare provvedimenti rigorosissimi onde reprimere il fenomeno, per cui anche la popolazione innocente, come si può rilevare da una breve memoria esistente nell'archivio della Curia. Nel 1783 la chiesa a causa deol disastroso evento tellurico fu completamente rasa al suolo ed in poco tempo ricostruita a spese del comune. Elevata ad arcipretura nel 1836 dal Vescovo Barisani, fu dotata dal Marchese di Fuscaldo di un fondo di proprietà un tempo dei padri conventuali di Gerace. A seguito del terremoto del 1907 la chiesa per la seconda volta venne rasa al suolo e sulla stessa area venne costruita una baracca per le funzioni religiose. Nel 1908 a seguito di altro evento tellurico, il S. Padre Pio X ha donato alla popolazione un padiglione della chiesa, con rivestimento in lamiere, per l'espletamento delle Sacre Funzioni e fu impiantato in contrada Saccuti, in quanto in detto luogo incominciavano a sorgere le baracche dei disastrati. Successivamente su questa stessa area ad opera dello stato è stata ricostruita la chiesa.
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| forma autorizzata conservatore
| - Parrocchia di S. Giuseppe
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| is ha conservatore
of | |