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| - La miscellanea così tradizionalmente indicata comprende, articolati in due serie, i documenti raccolti al momento della restaurazione negli Archivi di corte. L'Azienda generale delle finanze acquisì la documentazione che si presumeva utile per gestire la transizione economica e amministrativa dal sistema francese a quello sabaudo (cfr. precedente voceAmministrazione francese); le carte di non immediata utilità o recuperate successivamentefurono invece raccolte senza essere ordinate.Solo alla fine del secolo fu intrapreso l'ordinamento; in una prima fase l'archivista Vajno sistemò i documenti con un criterio misto, cronologico-istituzionale e per materia, e dotò le prime 59 cartelle di un inventario sommario. Adolfo Maspes, subentrato successivamente nel lavoro, adottò un criterio di ispirazione " peroniana " fissato da Nicomede Bianchi nell'opera Le carte degli archivi piemontesi, edita a Torino nel 1881. Interrotto anche questo intervento per ordine superiore, i documenti rimasero scissi in due serie: la prima formata dai documenti originariamente elencati da Vajno meno quelli estratti da Maspes, la seconda comprendente le carte trasferite da Maspes nella serie riclassificata unitamente a quelle che Vajno non ebbe tempo di descrivere[...]
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| dc:date
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| ha conservatore
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| ha date complesso archivistico
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - La miscellanea così tradizionalmente indicata comprende, articolati in due serie, i documenti raccolti al momento della restaurazione negli Archivi di corte. L'Azienda generale delle finanze acquisì la documentazione che si presumeva utile per gestire la transizione economica e amministrativa dal sistema francese a quello sabaudo (cfr. precedente voceAmministrazione francese); le carte di non immediata utilità o recuperate successivamentefurono invece raccolte senza essere ordinate.Solo alla fine del secolo fu intrapreso l'ordinamento; in una prima fase l'archivista Vajno sistemò i documenti con un criterio misto, cronologico-istituzionale e per materia, e dotò le prime 59 cartelle di un inventario sommario. Adolfo Maspes, subentrato successivamente nel lavoro, adottò un criterio di ispirazione " peroniana " fissato da Nicomede Bianchi nell'opera Le carte degli archivi piemontesi, edita a Torino nel 1881. Interrotto anche questo intervento per ordine superiore, i documenti rimasero scissi in due serie: la prima formata dai documenti originariamente elencati da Vajno meno quelli estratti da Maspes, la seconda comprendente le carte trasferite da Maspes nella serie riclassificata unitamente a quelle che Vajno non ebbe tempo di descrivere[...]
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha produttore
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| consistenza
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| oad:extentAndMedium
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| forma autorizzata complesso archivistico
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| tipologia complesso
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| is è conservatore di
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| is è produttore di
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