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  • Provveditori sopra monasteri
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  • Provveditori sopra monasteri
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  • «Istituiti il 27 sett. 1521 dal consiglio di dieci per affiancare e moderare il patriarca nell'opera di riforma degli istituti religiosi femminili (monasteri) della diocesi Castellana, con particolare riguardo all'aspetto economico-finanziario, svolsero dal 1524 [...] analoga funzione presso il vescovo di Torcello e furono resi stabili nel 1528 [...]. Eletti dal senato [...], estesero la competenza al controllo disciplinare ed economico degli istituti maschili (conventi) e femminili di tutto lo Stato [...], nel superiore interesse pubblico e per assicurare una corretta gestione del loro patrimonio, salvaguardarne i diritti, evitare il flusso di capitali fuori dai territori della repubblica. [...] Nel 1768 [...] il magistrato fu integrato dall'aggiunto sopra monasteri [...], dotato di competenze anche proprie [..]» (Guida generale, IV, p. 974). «La Repubblica veneta non ignorò mai un controllo sulle persone e sui beni degli ecclesiastici regolari. Questo controllo, affidato in un primo tempo al Consiglio dei X, passò nel 1521 ad una magistratura appositamente creata, composta di tre membri, col titolo di Provveditori sopra Monasteri. Entrati dapprima come organo straordinario nell'ordinamento della Repubblica, divennero magistrati ordinari con una parte del 1528. Fino al 1536 furono scelti tra i membri del Consiglio dei X; dal 1551 [...] ad essi fu attribuita piena giurisdizione contro gli ecclesiastici regolari per quei reati punti con pena inferiore a quella di morte»...
dc:date
  • [non presente]
ha date esistenza
ha statusProvenienza
abstract
  • «Istituiti il 27 sett. 1521 dal consiglio di dieci per affiancare e moderare il patriarca nell'opera di riforma degli istituti religiosi femminili (monasteri) della diocesi Castellana, con particolare riguardo all'aspetto economico-finanziario, svolsero dal 1524 [...] analoga funzione presso il vescovo di Torcello e furono resi stabili nel 1528 [...]. Eletti dal senato [...], estesero la competenza al controllo disciplinare ed economico degli istituti maschili (conventi) e femminili di tutto lo Stato [...], nel superiore interesse pubblico e per assicurare una corretta gestione del loro patrimonio, salvaguardarne i diritti, evitare il flusso di capitali fuori dai territori della repubblica. [...] Nel 1768 [...] il magistrato fu integrato dall'aggiunto sopra monasteri [...], dotato di competenze anche proprie [..]» (Guida generale, IV, p. 974). «La Repubblica veneta non ignorò mai un controllo sulle persone e sui beni degli ecclesiastici regolari. Questo controllo, affidato in un primo tempo al Consiglio dei X, passò nel 1521 ad una magistratura appositamente creata, composta di tre membri, col titolo di Provveditori sopra Monasteri. Entrati dapprima come organo straordinario nell'ordinamento della Repubblica, divennero magistrati ordinari con una parte del 1528. Fino al 1536 furono scelti tra i membri del Consiglio dei X; dal 1551 [...] ad essi fu attribuita piena giurisdizione contro gli ecclesiastici regolari per quei reati punti con pena inferiore a quella di morte»...
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
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ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Provveditori sopra monasteri
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  • Provveditori sopra monasteri
record provenienza id
  • sp-320
sistema provenienza
  • SIASVE
dc:coverage
  • non indicato
is ha produttore of
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