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| - Ramo della dinastia dei marchesi di Saluzzo, di origine aleramica, originato da Eustachio (+ 1405), figlio del marchese Tommaso II, signore di Valgrana, Montemale, Pradleves e Monterosso. Da lui discesero diverse linee. I signori di Valgrana, estinti a fine '500, furono illustrati da Giorgio, vescovo di Aosta e Losanna nella prima metà del sec. XV. I baroni di Valgrana, che diedero ufficiali e magistrati al servizio di Francia prima, di Savoia poi, ebbero per matrimonio dai Bobba i feudi di Bianzè e San Genuario (1675), che passarono ai Morozzo per il matrimonio tra Maria Giovanna Battista Bobba Saluzzo e Gaspare Morozzo (1686). Tale linea si estinse coi figli di Gabriele (+ 1696), senatore di Piemonte, presidente del marchesato di Saluzzo e della Camera dei Conti; la sua successione feudale toccò ai Saluzzo di Pradleves, altro ramo proveniente dallo stesso ceppo ed estinto a inizio '700. Dai Pradleves provenivano i Saluzzo di Monesiglio (estinti a metà '800) e quelli di Monterosso (estinti a inizio '900). Bibliografia: A. MANNO, Il patriziato subalpino, voll. dattiloscritti presso l'Archivio di Stato di Torino, ad vocem
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| dc:date
| - seconda metà sec. X - sec. XVIII
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| ha date esistenza
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| ha luogo Ambito Territoriale
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Ramo della dinastia dei marchesi di Saluzzo, di origine aleramica, originato da Eustachio (+ 1405), figlio del marchese Tommaso II, signore di Valgrana, Montemale, Pradleves e Monterosso. Da lui discesero diverse linee. I signori di Valgrana, estinti a fine '500, furono illustrati da Giorgio, vescovo di Aosta e Losanna nella prima metà del sec. XV. I baroni di Valgrana, che diedero ufficiali e magistrati al servizio di Francia prima, di Savoia poi, ebbero per matrimonio dai Bobba i feudi di Bianzè e San Genuario (1675), che passarono ai Morozzo per il matrimonio tra Maria Giovanna Battista Bobba Saluzzo e Gaspare Morozzo (1686). Tale linea si estinse coi figli di Gabriele (+ 1696), senatore di Piemonte, presidente del marchesato di Saluzzo e della Camera dei Conti; la sua successione feudale toccò ai Saluzzo di Pradleves, altro ramo proveniente dallo stesso ceppo ed estinto a inizio '700. Dai Pradleves provenivano i Saluzzo di Monesiglio (estinti a metà '800) e quelli di Monterosso (estinti a inizio '900). Bibliografia: A. MANNO, Il patriziato subalpino, voll. dattiloscritti presso l'Archivio di Stato di Torino, ad vocem
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| è produttore di
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| forma autorizzata produttore
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
| - marchesato di Saluzzo; Piemonte
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| is ha produttore
of | |