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| - Podesteria di Ceneda e Tarzo
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| dc:title
| - Podesteria di Ceneda e Tarzo
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| dc:description
| - Centro paleoveneto e poi insediamento romano, eretta dai Longobardi a sede diocesana, Ceneda venne trasformata dai Carolingi in contea; nel 1337 il vescovo Francesco Ramponi cedette alla Repubblica veneta beni già spettanti ai Caminesi ma solo nel 1388 grazie a Gian Galeazzo Visconti il cenetense passò a Venezia e i rappresentanti della comunità di Ceneda giurarono fedeltà nelle mani del doge. Il vescovo-conte tuttavia non riconobbe mai pienamente la dedizione, fatta in sua assenza e senza il suo assenso: mentre di fatto Ceneda rimase sotto la giurisdizione vescovile, insieme all´immediato retroterra costituito da 14 ville, la dominante inviava un podestà a Serravalle. Le tensioni con Venezia si ripeterono spesso. Solo nel 1615 papa Paolo V riconobbe apertamente la sovranità veneziana su Ceneda dopo che quest´ultima aveva versato un indennizzo al vescovo mentre il problema dell´isola giurisdizionale venne risolto nel 1771, quando alla morte del vescovo Lorenzo da Ponte, venne inviato a Ceneda un podestà.
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| dc:date
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| ha date esistenza
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| ha luogo Ambito Territoriale
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Centro paleoveneto e poi insediamento romano, eretta dai Longobardi a sede diocesana, Ceneda venne trasformata dai Carolingi in contea; nel 1337 il vescovo Francesco Ramponi cedette alla Repubblica veneta beni già spettanti ai Caminesi ma solo nel 1388 grazie a Gian Galeazzo Visconti il cenetense passò a Venezia e i rappresentanti della comunità di Ceneda giurarono fedeltà nelle mani del doge. Il vescovo-conte tuttavia non riconobbe mai pienamente la dedizione, fatta in sua assenza e senza il suo assenso: mentre di fatto Ceneda rimase sotto la giurisdizione vescovile, insieme all´immediato retroterra costituito da 14 ville, la dominante inviava un podestà a Serravalle. Le tensioni con Venezia si ripeterono spesso. Solo nel 1615 papa Paolo V riconobbe apertamente la sovranità veneziana su Ceneda dopo che quest´ultima aveva versato un indennizzo al vescovo mentre il problema dell´isola giurisdizionale venne risolto nel 1771, quando alla morte del vescovo Lorenzo da Ponte, venne inviato a Ceneda un podestà.
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Podesteria di Ceneda e Tarzo
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Podesteria di Ceneda e Tarzo
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
| - Vittorio Veneto
- Vittorio Veneto (Treviso)
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| is ha produttore
of | |