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| - Comunità civica di Pistoia
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| - Comunità civica di Pistoia
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| - Con motuproprio del 1 settembre 1777 venne creata la Comunità civica di Pistoia. Il suo territorio era compreso nello spazio circoscritto dalle mura cittadine e l'amministrazione affidata ad un Magistrato elettivo di otto membri, un Gonfaloniere e sette priori, in carica per un anno. Il Magistrato era affiancato da un Consiglio elettivo di dodici membri, insieme ai quali andava a formare il Consiglio Generale della Comunità, cui era affidata l'amministrazione degli interessi e affari economici comunitativi. Soppressa durante il periodo francese la Comunità venne ripristinata nel 1814 subendo tuttavia alcune limitazioni alla sua autonomia amministrativa e venendo sottoposta a maggiori controlli. I priori divennero di nomina governativa ed il Gonfaloniere, di nomina granducale, divenne un vero e proprio funzionario dipendente dal Commissario Regio. La Comunità, la cui autonomia continuò progressivamente a diminuire, venne soppressa nel 1865 con la riorganizzazione amministrativa dello Stato italiano. Bibliografia: Pietro Paolini, "Cenni storici sulla comunità civica di Pistoia (1777-1865) e sugli ordinamenti giuridico-amministrativi in Toscana dal 1765 al 1865", in "Bullettino Storico Pistoiese", anno LX (1958), fasc.2, p. 70.
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| ha statusProvenienza
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| - Con motuproprio del 1 settembre 1777 venne creata la Comunità civica di Pistoia. Il suo territorio era compreso nello spazio circoscritto dalle mura cittadine e l'amministrazione affidata ad un Magistrato elettivo di otto membri, un Gonfaloniere e sette priori, in carica per un anno. Il Magistrato era affiancato da un Consiglio elettivo di dodici membri, insieme ai quali andava a formare il Consiglio Generale della Comunità, cui era affidata l'amministrazione degli interessi e affari economici comunitativi. Soppressa durante il periodo francese la Comunità venne ripristinata nel 1814 subendo tuttavia alcune limitazioni alla sua autonomia amministrativa e venendo sottoposta a maggiori controlli. I priori divennero di nomina governativa ed il Gonfaloniere, di nomina granducale, divenne un vero e proprio funzionario dipendente dal Commissario Regio. La Comunità, la cui autonomia continuò progressivamente a diminuire, venne soppressa nel 1865 con la riorganizzazione amministrativa dello Stato italiano. Bibliografia: Pietro Paolini, "Cenni storici sulla comunità civica di Pistoia (1777-1865) e sugli ordinamenti giuridico-amministrativi in Toscana dal 1765 al 1865", in "Bullettino Storico Pistoiese", anno LX (1958), fasc.2, p. 70.
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| forma autorizzata produttore
| - Comunità civica di Pistoia
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| - Comunità civica di Pistoia
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