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| - Giurisdizione feudale di Latisana
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| - Giurisdizione feudale di Latisana
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| - Dopo la conquista della Patria del Friuli (1420) il tracollo economico dei Conti di Gorizia, che avevano governato per secoli il feudo di Latisana, costrinse la Serenissima alla vendita dell'importante area portuale. La nobile famiglia Vendramin acquisì nel 1457 un dominio corrispondente agli attuali comuni di Latisana, Ronchis e San Michele che resse, unitamente ad altre famiglie patrizie venete con cui costituì il Consorzio dei Giurisdicenti, sino alla conquista francese. Nei secc. XVI-XVII i giusdicenti furono rappresentati in loco da un Capitano che, oltre al governo civile, amministrava la giustizia in civilibus e criminalibus; era assistito in questa funzione da ufficiali eletti dalla Comunità: due Giudici, un Cancelliere ed un Cavaliere assegnato al servizio di polizia . Per l'appello il ricorso era prodotto ai giusdicenti o ad un giudice nominato da questi; in terza istanza la competenza era, nel civile, di delegati dei giurisdicenti in Venezia, nel criminale del Magistrato delle quarantie. Bibliografia: G.CASSI, Tre secoli di giurisdizione feudale in Latisana (1528-1806), in "Memorie storiche forogiuliesi", 6 (1910) 1, p. 23-50; M.G.B. ALTAN, La Serenissima a Latisana. 1420-1797. Dai Conti di Gorizia a Napoleone, Latisana, 2001.
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| dc:date
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| ha date esistenza
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| ha luogo Ambito Territoriale
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Dopo la conquista della Patria del Friuli (1420) il tracollo economico dei Conti di Gorizia, che avevano governato per secoli il feudo di Latisana, costrinse la Serenissima alla vendita dell'importante area portuale. La nobile famiglia Vendramin acquisì nel 1457 un dominio corrispondente agli attuali comuni di Latisana, Ronchis e San Michele che resse, unitamente ad altre famiglie patrizie venete con cui costituì il Consorzio dei Giurisdicenti, sino alla conquista francese. Nei secc. XVI-XVII i giusdicenti furono rappresentati in loco da un Capitano che, oltre al governo civile, amministrava la giustizia in civilibus e criminalibus; era assistito in questa funzione da ufficiali eletti dalla Comunità: due Giudici, un Cancelliere ed un Cavaliere assegnato al servizio di polizia . Per l'appello il ricorso era prodotto ai giusdicenti o ad un giudice nominato da questi; in terza istanza la competenza era, nel civile, di delegati dei giurisdicenti in Venezia, nel criminale del Magistrato delle quarantie. Bibliografia: G.CASSI, Tre secoli di giurisdizione feudale in Latisana (1528-1806), in "Memorie storiche forogiuliesi", 6 (1910) 1, p. 23-50; M.G.B. ALTAN, La Serenissima a Latisana. 1420-1797. Dai Conti di Gorizia a Napoleone, Latisana, 2001.
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Giurisdizione feudale di Latisana
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Giurisdizione feudale di Latisana
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
| - Latisana (Udine)
- Latisana, feudo della Patria del Friuli
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| is ha produttore
of | |