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| - Giurisdizione feudale dell'Abbazia di Moggio
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| - Giurisdizione feudale dell'Abbazia di Moggio
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| - Per tutta l'epoca patriarcale e veneziana l'Abbazia di San Gallo di Moggio esercita la propria giurisdizione sul territorio del Canal del Ferro. L'amministrazione di parte della giustizia civile e criminale di prima istanza è affidata al Governatore, che dal sec. XVI per la costante assenza degli Abati assume anche la gestione dell'Abbazia. Al suo fianco operano un gruppo di Giudici provenienti dalle ville del Quartiere di Moggio che costituiscono il primario ufficio ed un Capitano che agisce come funzionario di polizia. Per il civile funziona anche un Tribunale di seconda istanza, nella sola persona dell'Abate, Governatore o Luogotenente. Quest'ultimo esercita l'appello nelle sentenza del Governatore relative a liti tra comuni, doti, vedove, pupilli e beni stabili. Dal 1776, con la soppressione del monastero e la nuova investitura del feudo, l'amministrazione della giustizia continua ad essere delegata ad un Governatore che l'esercita nella sede comunale. Bibliografia: G. VENTURA, Statuti e legislazione veneta della Carnia e del Canal del Ferro (sec. XIV-XVIII), Udine, 1988; Le origini dell'Abbazia di Moggio, Atti del convegno internazionale (Moggio 5 dicembre 1992), Udine, 1994; Il feudo benedettino di Moggio (secoli XV-XVIII), a cura di F. BIANCO, Udine, 1995.
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| dc:date
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| ha date esistenza
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| ha luogo Ambito Territoriale
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Per tutta l'epoca patriarcale e veneziana l'Abbazia di San Gallo di Moggio esercita la propria giurisdizione sul territorio del Canal del Ferro. L'amministrazione di parte della giustizia civile e criminale di prima istanza è affidata al Governatore, che dal sec. XVI per la costante assenza degli Abati assume anche la gestione dell'Abbazia. Al suo fianco operano un gruppo di Giudici provenienti dalle ville del Quartiere di Moggio che costituiscono il primario ufficio ed un Capitano che agisce come funzionario di polizia. Per il civile funziona anche un Tribunale di seconda istanza, nella sola persona dell'Abate, Governatore o Luogotenente. Quest'ultimo esercita l'appello nelle sentenza del Governatore relative a liti tra comuni, doti, vedove, pupilli e beni stabili. Dal 1776, con la soppressione del monastero e la nuova investitura del feudo, l'amministrazione della giustizia continua ad essere delegata ad un Governatore che l'esercita nella sede comunale. Bibliografia: G. VENTURA, Statuti e legislazione veneta della Carnia e del Canal del Ferro (sec. XIV-XVIII), Udine, 1988; Le origini dell'Abbazia di Moggio, Atti del convegno internazionale (Moggio 5 dicembre 1992), Udine, 1994; Il feudo benedettino di Moggio (secoli XV-XVIII), a cura di F. BIANCO, Udine, 1995.
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Giurisdizione feudale dell'Abbazia di Moggio
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Giurisdizione feudale dell'Abbazia di Moggio
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
| - Moggio (Udine)
- Moggio, feudo della Patria del Friuli
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| is ha produttore
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