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| - Ordine di S. Stefano, Pisa, 1561 - 1859
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| - Ordine di S. Stefano, Pisa, 1561 - 1859
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| - Il Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire venne fondato nel 1561 da Cosimo I dei Medici con l'autorizzazione del pontefice Pio IV, che, l'anno successivo, ne approvò gli statuti. Si trattava di una milizia religioso-cavalleresca, fondata sulla regola di S. Benedetto e avente come scopo la difesa della fede cattolica e la custodia e tutela del Mediterraneo dagli infedeli. Il fine e la natura particolare dell'istituzione facevano dell'Ordine di Santo Stefano, fin dalle origini, un ente speciale, completamente autonomo dallo Stato. Riservata la carica di gran maestro dei cavalieri di S. Stefano al sovrano, cui spettava anche il controllo sulla vita dell'Ordine e sui suoi statuti, per il resto l'Ordine doveva governarsi da sé. In realtà ben presto al vertice dell'istituzione venne posto un funzionario di diretta nomina ducale, chiamato auditore, alla cui autorità l'Ordine venne di fatto sottomesso. Il gran maestro, che nelle iniziali intenzioni di Cosimo I doveva soltanto esercitare funzioni di controllo sui cavalieri, per mezzo dell'auditore potè disporre a suo piacimento dell'Ordine che finì così con l'essere identificato pienamente con una delle strutture dello Stato. L'Ordine fu presto dotato di un consistente patrimonio fondiario sparso in tutta la Toscana. La scelta di Pisa come sede dell'Ordine è da collegare alla volontà di Cosimo I di svolgere una attiva poltica mediterranea. Abolito nel 1809, l'Ordine venne ripristinato nel 1817 dal granduca Ferdinand...
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ha date esistenza
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abstract
| - Il Sacro Militare Ordine di Santo Stefano Papa e Martire venne fondato nel 1561 da Cosimo I dei Medici con l'autorizzazione del pontefice Pio IV, che, l'anno successivo, ne approvò gli statuti. Si trattava di una milizia religioso-cavalleresca, fondata sulla regola di S. Benedetto e avente come scopo la difesa della fede cattolica e la custodia e tutela del Mediterraneo dagli infedeli. Il fine e la natura particolare dell'istituzione facevano dell'Ordine di Santo Stefano, fin dalle origini, un ente speciale, completamente autonomo dallo Stato. Riservata la carica di gran maestro dei cavalieri di S. Stefano al sovrano, cui spettava anche il controllo sulla vita dell'Ordine e sui suoi statuti, per il resto l'Ordine doveva governarsi da sé. In realtà ben presto al vertice dell'istituzione venne posto un funzionario di diretta nomina ducale, chiamato auditore, alla cui autorità l'Ordine venne di fatto sottomesso. Il gran maestro, che nelle iniziali intenzioni di Cosimo I doveva soltanto esercitare funzioni di controllo sui cavalieri, per mezzo dell'auditore potè disporre a suo piacimento dell'Ordine che finì così con l'essere identificato pienamente con una delle strutture dello Stato. L'Ordine fu presto dotato di un consistente patrimonio fondiario sparso in tutta la Toscana. La scelta di Pisa come sede dell'Ordine è da collegare alla volontà di Cosimo I di svolgere una attiva poltica mediterranea. Abolito nel 1809, l'Ordine venne ripristinato nel 1817 dal granduca Ferdinand...
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altra denominazione produttore
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scheda provenienza href
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scheda SAN
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ha luogoProduttore
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ha luogo Sede
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è produttore di
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forma autorizzata produttore
| - Ordine di S. Stefano, Pisa, 1561 - 1859
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| - Ordine di S. Stefano, Pisa, 1561 - 1859
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sistema provenienza
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is ha produttore
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