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  • Convento di Sant'Antonio da Padova di Bettona, Bettona (Perugia), 1494 - 1866
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  • Convento di Sant'Antonio da Padova di Bettona, Bettona (Perugia), 1494 - 1866
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  • La costruzione del Convento iniziò nel 1494, con breve di papa Alessandro VI, il quale aveva ricevuto una supplica dal vicario provinciale e dai frati minori Osservanti circa la loro necessità di trasferirsi dal Convento di Sant'Onofrio in un nuovo edificio, da costruirsi presso la Chiesa di San Manno. Nel 1500 la costruzione era già ben avviata, grazie anche a lasciti testamentari; i frati vi si trasferirono nel 1502. Gli Osservanti divennero un importante polo religioso per la popolazione ed il Convento fu centro di vita sociale; vi fu anche costruita una Confraternita di contadini detta di Sant'Antonio abate. Dal verbale della sacra visita canonica del 1723 apprendiamo che il Convento aveva due dormitori ed un appartamento per i superiori provinciali. Il refettorio era capace di quaranta frati e vi erano tutte le officine necessarie. Nel 1809 il Convento fu demaniato; ne restò affittuario Giuseppe Bianconi, cittadino di Bettona, il quale fino al ritorno dei religiosi ebbe in cura la Chiesa, il Convento, la biblioteca e tutto ciò che ricevette in consegna. Una parte del Convento servì da abitazione al cursore comunale ed alla sua famiglia. Qui rimase anche frate Domenico da Gaglietole, laico professo, il quale, pur vestendo l'abito religioso, fu tollerato a titolo di carità. Nel 1816 venne nominato il nuovo guardiano: possiamo quindi supporre che sia questa la data di riapertura. La definitiva chiusura del Convento avvene il 25 luglio 1866.
dc:date
  • 1494 - 1866
ha date esistenza
ha natura giuridica ente
ha statusProvenienza
abstract
  • La costruzione del Convento iniziò nel 1494, con breve di papa Alessandro VI, il quale aveva ricevuto una supplica dal vicario provinciale e dai frati minori Osservanti circa la loro necessità di trasferirsi dal Convento di Sant'Onofrio in un nuovo edificio, da costruirsi presso la Chiesa di San Manno. Nel 1500 la costruzione era già ben avviata, grazie anche a lasciti testamentari; i frati vi si trasferirono nel 1502. Gli Osservanti divennero un importante polo religioso per la popolazione ed il Convento fu centro di vita sociale; vi fu anche costruita una Confraternita di contadini detta di Sant'Antonio abate. Dal verbale della sacra visita canonica del 1723 apprendiamo che il Convento aveva due dormitori ed un appartamento per i superiori provinciali. Il refettorio era capace di quaranta frati e vi erano tutte le officine necessarie. Nel 1809 il Convento fu demaniato; ne restò affittuario Giuseppe Bianconi, cittadino di Bettona, il quale fino al ritorno dei religiosi ebbe in cura la Chiesa, il Convento, la biblioteca e tutto ciò che ricevette in consegna. Una parte del Convento servì da abitazione al cursore comunale ed alla sua famiglia. Qui rimase anche frate Domenico da Gaglietole, laico professo, il quale, pur vestendo l'abito religioso, fu tollerato a titolo di carità. Nel 1816 venne nominato il nuovo guardiano: possiamo quindi supporre che sia questa la data di riapertura. La definitiva chiusura del Convento avvene il 25 luglio 1866.
altra denominazione produttore
  • Convento di Sant'Antonio da Padova di Bettona
scheda provenienza href
scheda SAN
ha luogoProduttore
eac-cpf:hasPlace
ha luogo Sede
è produttore di
ha sottotipologia ente
forma autorizzata produttore
  • Convento di Sant'Antonio da Padova di Bettona, Bettona (Perugia), 1494 - 1866
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  • Convento di Sant'Antonio da Padova di Bettona, Bettona (Perugia), 1494 - 1866
record provenienza id
  • sp-42137
sistema provenienza
  • SIUSA
dc:coverage
  • Bettona (Perugia)
is ha produttore of
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