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| - Convento del Santissimo Crocifisso di Citerna, Citerna (Perugia), 1319 - 1867
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| - Convento del Santissimo Crocifisso di Citerna, Citerna (Perugia), 1319 - 1867
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| dc:description
| - Dalle indulgenze concesse alle chiese dei Frati minori da papa Nicolò IV nel 1291, risulta che, a quella data, esisteva a Citerna una Chiesa detta di Santa Maria dei Frati minori. Nel 1319, distrutti dalle guerre e dal fuoco i conventi di Nocera Umbra e di Citerna, Giovanni XXII autorizzava, con proprio breve, il ministro provinciale a ricostruirli in un luogo più sicuro. Il nuovo Convento venne costruito sul monte dove aveva predicato San Francesco. Da una relazione del 1855 apprendiamo che i frati furono allontanati dal Convento il 19 giugno 1810, a seguito della soppressione napoleonica. I l parroco di San Giacomo di Citerna si fece custode del Convento fino al ritorno dei frati il 20 giugno 1815. Il 23 luglio 1849 una parte dell'esercito di Garibaldi, inseguita dalle truppe austriache, si accampò presso il Convento, restandovi fino al 26 dello stesso mese. L'espulsione definitiva dei frati avvenne nei primi giorni del 1867. Rimasero a custodire il Convento, che in parte fu adibito ad ospedale, un sacerdote ed un converso. Nel 1890 venne acquistato dal conte Gaetano Mazzoni, ma alla morte della moglie divenne sede delle monache benedettine che vi si trasferirono da Città di Castello.
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| dc:date
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Dalle indulgenze concesse alle chiese dei Frati minori da papa Nicolò IV nel 1291, risulta che, a quella data, esisteva a Citerna una Chiesa detta di Santa Maria dei Frati minori. Nel 1319, distrutti dalle guerre e dal fuoco i conventi di Nocera Umbra e di Citerna, Giovanni XXII autorizzava, con proprio breve, il ministro provinciale a ricostruirli in un luogo più sicuro. Il nuovo Convento venne costruito sul monte dove aveva predicato San Francesco. Da una relazione del 1855 apprendiamo che i frati furono allontanati dal Convento il 19 giugno 1810, a seguito della soppressione napoleonica. I l parroco di San Giacomo di Citerna si fece custode del Convento fino al ritorno dei frati il 20 giugno 1815. Il 23 luglio 1849 una parte dell'esercito di Garibaldi, inseguita dalle truppe austriache, si accampò presso il Convento, restandovi fino al 26 dello stesso mese. L'espulsione definitiva dei frati avvenne nei primi giorni del 1867. Rimasero a custodire il Convento, che in parte fu adibito ad ospedale, un sacerdote ed un converso. Nel 1890 venne acquistato dal conte Gaetano Mazzoni, ma alla morte della moglie divenne sede delle monache benedettine che vi si trasferirono da Città di Castello.
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| altra denominazione produttore
| - Convento del Santissimo Crocifisso di Citerna
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Convento del Santissimo Crocifisso di Citerna, Citerna (Perugia), 1319 - 1867
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Convento del Santissimo Crocifisso di Citerna, Citerna (Perugia), 1319 - 1867
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| is ha produttore
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