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| - Comune di Busachi, Busachi (Oristano), sec. XVIII -
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| - Comune di Busachi, Busachi (Oristano), sec. XVIII -
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| dc:description
| - Il territorio della villa di Busachi, popolato già in epoca protosarda, nel medioevo era sotto la giurisdizione del giudice di Arborea ed inclusa nella curatoria di Parte Barigadu della quale, nel XIV secolo divenne capoluogo, succedendo all'antico centro di Fordongianus e precedendo Macomer che le subentrò nello stesso secolo. Fece parte del marchesato di Oristano fino al 1481 quando il re Ferdinando il Cattolico la concesse, insieme ad altri villaggi del Barigadu, a Gaspare Fabra. Il feudo fu poi venduto e spartito tra gli acquirenti nel Barigadu Susu, e nel Barigadu Jossu. Alla fine del Cinquecento la villa passò ai Cervellon e agli inizi del Settecento ai Guiso fino all'estinzione della linea legittima di successione, quando tornò al patrimonio regio. Dai Savoia al feudo, comprendente le ville di Busachi e Allai, fu attribuito il titolo marchionale con il nome di Busachi. Nel 1790 fu venduto, insieme alle ville di Fordongianus e Villanova Truschedu, a Maria Teresa Deliperi che poi lo trasmise ai Ledà Manca, che lo detennero fino al 1839 quando fu riscattato. Sede di prefetura e di intendenza provinciale dal 1821, divenne capoluogo del mandamento giudiziario di Busachi e, dal 1859, del mandamento amministrativo nel circondario di Oristano, in provincia di Cagliari. Nel 1928, con r.d. 13 mag. n.1158, gli fu aggregato il comune di Ula Tirso che riacquistò l'autonomia nel 1946.
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Il territorio della villa di Busachi, popolato già in epoca protosarda, nel medioevo era sotto la giurisdizione del giudice di Arborea ed inclusa nella curatoria di Parte Barigadu della quale, nel XIV secolo divenne capoluogo, succedendo all'antico centro di Fordongianus e precedendo Macomer che le subentrò nello stesso secolo. Fece parte del marchesato di Oristano fino al 1481 quando il re Ferdinando il Cattolico la concesse, insieme ad altri villaggi del Barigadu, a Gaspare Fabra. Il feudo fu poi venduto e spartito tra gli acquirenti nel Barigadu Susu, e nel Barigadu Jossu. Alla fine del Cinquecento la villa passò ai Cervellon e agli inizi del Settecento ai Guiso fino all'estinzione della linea legittima di successione, quando tornò al patrimonio regio. Dai Savoia al feudo, comprendente le ville di Busachi e Allai, fu attribuito il titolo marchionale con il nome di Busachi. Nel 1790 fu venduto, insieme alle ville di Fordongianus e Villanova Truschedu, a Maria Teresa Deliperi che poi lo trasmise ai Ledà Manca, che lo detennero fino al 1839 quando fu riscattato. Sede di prefetura e di intendenza provinciale dal 1821, divenne capoluogo del mandamento giudiziario di Busachi e, dal 1859, del mandamento amministrativo nel circondario di Oristano, in provincia di Cagliari. Nel 1928, con r.d. 13 mag. n.1158, gli fu aggregato il comune di Ula Tirso che riacquistò l'autonomia nel 1946.
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| altra denominazione produttore
| - Comune di Busachi
- Busache
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Comune di Busachi, Busachi (Oristano), sec. XVIII -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Busachi, Busachi (Oristano), sec. XVIII -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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