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| - Marandino, Dianora, stilista, (Firenze 1912 - 2002)
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| - Marandino, Dianora, stilista, (Firenze 1912 - 2002)
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| - Marandino, Dianora, stilista, (Firenze 1912 - 2002)
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| - Dianora nacque dal pistoiese Ovidio Maradino, medico a cui venivano affidati prestigiosi incarichi dal Museo della Specola (FI) e da Albertina Signorini, toscana, che da giovane aveva frequentato la Scuola di Moda e restaurava, per privati, ricami e tappeti. Terminati gli studi magistrali si iscrisse alla Facotà di Agraria, ma il conflitto mondiale la vide impegnata nella Resistenza. Sul finire degli anni '40, Dianora entrò a far parte della Galleria della Vigna Nuova, frequentata da molti intellettuali dell'epoca. Fu proprio Alessandro Parronchi (poeta e critico letterario), nel vedere i suoi disegni, a consigliarle di provare ad eseguirli su stoffa. Così allestì il suo primo laboratorio nella sua abitazione (l'iscrizione al Registro delle Ditte, risale al 1951). Dopo i primi tentativi non sempre riusciti, la Marandino affina la tecnica con ottimi risultati tanto che nel 1953 le venne attribuito il Diploma d'Onore alla XVII Mostras Mercato Nazionale e Internazionale dell'Artigianato tenutasi a Firenze. Nello stesso anno inizia a presentare i suoi abiti alle manifestazioni organizzate da Giovan Battista Giorgini: le sue creazioni destavano molto interesse e ammirazione nei compratori. Sempre in quegli anni inizia l'esportazione del suo lavoro in molti paesi del mondo, molte dive e celebrità acquistavano i suoi modelli (Anna Magnani, le donne di Casa Savoia, Liz Taylor, Geraldine Chaplin). Il ritmo lavorativo rimase sempre serrato, almeno fino all'alluvione del 1966, che...
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| dc:date
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| ha date esistenza
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Dianora nacque dal pistoiese Ovidio Maradino, medico a cui venivano affidati prestigiosi incarichi dal Museo della Specola (FI) e da Albertina Signorini, toscana, che da giovane aveva frequentato la Scuola di Moda e restaurava, per privati, ricami e tappeti. Terminati gli studi magistrali si iscrisse alla Facotà di Agraria, ma il conflitto mondiale la vide impegnata nella Resistenza. Sul finire degli anni '40, Dianora entrò a far parte della Galleria della Vigna Nuova, frequentata da molti intellettuali dell'epoca. Fu proprio Alessandro Parronchi (poeta e critico letterario), nel vedere i suoi disegni, a consigliarle di provare ad eseguirli su stoffa. Così allestì il suo primo laboratorio nella sua abitazione (l'iscrizione al Registro delle Ditte, risale al 1951). Dopo i primi tentativi non sempre riusciti, la Marandino affina la tecnica con ottimi risultati tanto che nel 1953 le venne attribuito il Diploma d'Onore alla XVII Mostras Mercato Nazionale e Internazionale dell'Artigianato tenutasi a Firenze. Nello stesso anno inizia a presentare i suoi abiti alle manifestazioni organizzate da Giovan Battista Giorgini: le sue creazioni destavano molto interesse e ammirazione nei compratori. Sempre in quegli anni inizia l'esportazione del suo lavoro in molti paesi del mondo, molte dive e celebrità acquistavano i suoi modelli (Anna Magnani, le donne di Casa Savoia, Liz Taylor, Geraldine Chaplin). Il ritmo lavorativo rimase sempre serrato, almeno fino all'alluvione del 1966, che...
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| ha luogo nascita
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| eac-cpf:hasPlace
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| è produttore di
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| forma autorizzata produttore
| - Marandino, Dianora, stilista, (Firenze 1912 - 2002)
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Marandino, Dianora, stilista, (Firenze 1912 - 2002)
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| professione
| - Disegnatrice e decoratrice di abiti e tessuti
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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