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| - Provincia di Macerata, Macerata (Macerata), 1831 -
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| - Provincia di Macerata, Macerata (Macerata), 1831 -
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| dc:description
| - Con editto del 5 luglio 1831 del Segretario di Stato cardinale Tommaso Bernetti, vennero istituiti i Consigli provinciali nello Stato pontificio, uno in ogni Delegazione. Il Consiglio era formato dai rappresentanti di ogni distretto governativo in ragione di un consigliere ogni 20.000 abitanti del distretto. I consiglieri esaminavano il consuntivo e il preventivo dell'anno decorso ed erano tenuti a decidere sui progetti dei lavori pubblici. La presenza dei Consigli venne confermata dall'editto 22 novembre 1850. Con l'annessione delle Marche al Regno d'Italia, in forza dei plebisciti del 4-5 novembre 1860, il Regio commissario straordinario per le Marche, Lorenzo Valerio, estese alla regione la legislazione piemontese e quindi anche la cosiddetta "legge Rattazzi", del 23 ottobre 1859, sull'ordinamento comunale e provinciale. Con il decreto 22 dicembre 1860 n. 4495, Lorenzo Valerio, sottrasse alla provincia di Macerata i distretti di Fabriano, Filottrano, Loreto e Sassoferrato compensandola con la soppressa provincia di Camerino e il comune, già in territorio umbro, di Visso. Il 20 marzo 1865 venne promulgata la prima legge comunale e provinciale dello Stato unitario italiano che istituì quale organo esecutivo della provincia la Deputazione provinciale, eletta dal consiglio provinciale ma presieduta dal prefetto, investita anche di funzioni di controllo sulle amministrazioni comunali. Con la legge 30 dicembre 1888 n. 5865 il controllo di merito sugli atti delle amministraz...
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Con editto del 5 luglio 1831 del Segretario di Stato cardinale Tommaso Bernetti, vennero istituiti i Consigli provinciali nello Stato pontificio, uno in ogni Delegazione. Il Consiglio era formato dai rappresentanti di ogni distretto governativo in ragione di un consigliere ogni 20.000 abitanti del distretto. I consiglieri esaminavano il consuntivo e il preventivo dell'anno decorso ed erano tenuti a decidere sui progetti dei lavori pubblici. La presenza dei Consigli venne confermata dall'editto 22 novembre 1850. Con l'annessione delle Marche al Regno d'Italia, in forza dei plebisciti del 4-5 novembre 1860, il Regio commissario straordinario per le Marche, Lorenzo Valerio, estese alla regione la legislazione piemontese e quindi anche la cosiddetta "legge Rattazzi", del 23 ottobre 1859, sull'ordinamento comunale e provinciale. Con il decreto 22 dicembre 1860 n. 4495, Lorenzo Valerio, sottrasse alla provincia di Macerata i distretti di Fabriano, Filottrano, Loreto e Sassoferrato compensandola con la soppressa provincia di Camerino e il comune, già in territorio umbro, di Visso. Il 20 marzo 1865 venne promulgata la prima legge comunale e provinciale dello Stato unitario italiano che istituì quale organo esecutivo della provincia la Deputazione provinciale, eletta dal consiglio provinciale ma presieduta dal prefetto, investita anche di funzioni di controllo sulle amministrazioni comunali. Con la legge 30 dicembre 1888 n. 5865 il controllo di merito sugli atti delle amministraz...
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Provincia di Macerata, Macerata (Macerata), 1831 -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Provincia di Macerata, Macerata (Macerata), 1831 -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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