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| - Comune di Tempio Pausania, Tempio Pausania (Olbia-Tempio), 1771 -
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| dc:title
| - Comune di Tempio Pausania, Tempio Pausania (Olbia-Tempio), 1771 -
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| dc:description
| - Come le altre ville infeudate della Sardegna il primo embrione del municipio sorse nel 1771, quando in tutta l'isola furono istituiti i Consigli comunitativi. Situata nel cuore della regione storica della Gallura, ai piedi del Monte Limbara è sede vescovile (Diocesi di Tempio-Ampurias), di Tribunale, varie scuole superiori, ospedale civile. La denominazione amministrativa "Pausania" venne aggiunta agli inizi del Novecento ad indicare Phausania, che fu la prima sede vescovile in Gallura, secondo alcuni, località medioevale sorta sui ruderi della Olbia romana o nelle sue immediate vicinanze (anche se al momento non vi sono evidenze storico-archeologiche che lo proverebbero). Nel 1836 ottenne da Carlo Alberto il titolo di città e divenne sede di prefettura e di diversi uffici. Fu uno tra i più grandi comuni italiani; comprendeva numerose frazioni tra cui Aglientu, Nurchis, Bassacutena, S.Pasquale e sino al 1963 Telti. Il 31 agosto 2006 con Delibera Statutaria del Consiglio Provinciale è stata attribuita la qualifica di capoluogo della Provincia di Olbia-Tempio sia ad Olbia (sede legale e principale dell'Ente, della Presidenza, della Giunta Provinciale e del Consiglio Provinciale) che a Tempio Pausania (sede condivisa della Presidenza e del Consiglio Provinciale).
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Come le altre ville infeudate della Sardegna il primo embrione del municipio sorse nel 1771, quando in tutta l'isola furono istituiti i Consigli comunitativi. Situata nel cuore della regione storica della Gallura, ai piedi del Monte Limbara è sede vescovile (Diocesi di Tempio-Ampurias), di Tribunale, varie scuole superiori, ospedale civile. La denominazione amministrativa "Pausania" venne aggiunta agli inizi del Novecento ad indicare Phausania, che fu la prima sede vescovile in Gallura, secondo alcuni, località medioevale sorta sui ruderi della Olbia romana o nelle sue immediate vicinanze (anche se al momento non vi sono evidenze storico-archeologiche che lo proverebbero). Nel 1836 ottenne da Carlo Alberto il titolo di città e divenne sede di prefettura e di diversi uffici. Fu uno tra i più grandi comuni italiani; comprendeva numerose frazioni tra cui Aglientu, Nurchis, Bassacutena, S.Pasquale e sino al 1963 Telti. Il 31 agosto 2006 con Delibera Statutaria del Consiglio Provinciale è stata attribuita la qualifica di capoluogo della Provincia di Olbia-Tempio sia ad Olbia (sede legale e principale dell'Ente, della Presidenza, della Giunta Provinciale e del Consiglio Provinciale) che a Tempio Pausania (sede condivisa della Presidenza e del Consiglio Provinciale).
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| altra denominazione produttore
| - Comune di Tempio Pausania
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Comune di Tempio Pausania, Tempio Pausania (Olbia-Tempio), 1771 -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Tempio Pausania, Tempio Pausania (Olbia-Tempio), 1771 -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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