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| - Comune di Corte, Calolziocorte (Lecco), sec. XIV - 1927
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| dc:title
| - Comune di Corte, Calolziocorte (Lecco), sec. XIV - 1927
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| dc:description
| - Comune citato nel 1263 e agli inizi del XIV secolo, unitamente a La Bretta e Sala, dai quali figurava separato nel 1331; una nuova unione, per motivi fiscali, di Corte, Sala e Labretta fu disposta nel 1353; alla fine del XVI secolo appariva unito a Foppenico nella Val San Martino a formare il comune di "Corte et Foppenico", retto da un console e da due sindaci, eletti "a voce" dal consiglio generale; contava allora 45 fuochi e 237 abitanti. Il comune di Corte, non compreso nelle compartimentazioni della repubblica cisalpina, figurava, nel 1802, tra i comuni dell'ex provincia bergamasca "aventi attualmente l'estimo particolare". Nel progetto del consiglio generale dipartimentale per la concentrazione dei comuni del dipartimento del Serio (che venivano organizzati in XI distretti), Corte era aggregato, con Foppenico e Sala, al comune di Calolzio, nel distretto X di Pontita; a tale progetto seguì un piano dell'amministrazione dipartimentale, che prevedeva l'articolazione del dipartimento in XVIII e non in XI distretti "non potendosi prestare un sol cancelliere distrettuale al servizio di tante comuni". Il prefetto di Bergamo si trovò d'accordo con le osservazioni dell'amministrazione dipartimentale, ma insistette che dovessero "rettificarsi alcuni nomi, che essendo nomi di parrocchia, comprendono o più comuni, o solo parte di essi", e che si dovessero tuttavia tenere "separati tra loro quÈ comuni che hanno distinto l'estimo e le attività, troppo facilmente aggregati in un s...
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Comune citato nel 1263 e agli inizi del XIV secolo, unitamente a La Bretta e Sala, dai quali figurava separato nel 1331; una nuova unione, per motivi fiscali, di Corte, Sala e Labretta fu disposta nel 1353; alla fine del XVI secolo appariva unito a Foppenico nella Val San Martino a formare il comune di "Corte et Foppenico", retto da un console e da due sindaci, eletti "a voce" dal consiglio generale; contava allora 45 fuochi e 237 abitanti. Il comune di Corte, non compreso nelle compartimentazioni della repubblica cisalpina, figurava, nel 1802, tra i comuni dell'ex provincia bergamasca "aventi attualmente l'estimo particolare". Nel progetto del consiglio generale dipartimentale per la concentrazione dei comuni del dipartimento del Serio (che venivano organizzati in XI distretti), Corte era aggregato, con Foppenico e Sala, al comune di Calolzio, nel distretto X di Pontita; a tale progetto seguì un piano dell'amministrazione dipartimentale, che prevedeva l'articolazione del dipartimento in XVIII e non in XI distretti "non potendosi prestare un sol cancelliere distrettuale al servizio di tante comuni". Il prefetto di Bergamo si trovò d'accordo con le osservazioni dell'amministrazione dipartimentale, ma insistette che dovessero "rettificarsi alcuni nomi, che essendo nomi di parrocchia, comprendono o più comuni, o solo parte di essi", e che si dovessero tuttavia tenere "separati tra loro quÈ comuni che hanno distinto l'estimo e le attività, troppo facilmente aggregati in un s...
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Comune di Corte, Calolziocorte (Lecco), sec. XIV - 1927
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Corte, Calolziocorte (Lecco), sec. XIV - 1927
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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