| rdf:type
| |
| rdfs:label
| - Comune di Calolziocorte, Calolziocorte (Lecco), sec. XIV -
|
| dc:title
| - Comune di Calolziocorte, Calolziocorte (Lecco), sec. XIV -
|
| dc:description
| - Nel 1331 faceva capo alla "facta" di Porta Sant'Alessandro; Calolzio è citato tra le "terre, luoghi, ville e comuni" della comunità di Val San Martino negli statuti della valle risalenti al 1435; in età veneta il comune di Calolzio fece sempre parte della Val San Martino, retto da un console e da due sindaci. Alla fine del XVI secolo contava 46 fuochi e 187 abitanti; alla fine del XVIII secolo ne contava 1.100. Il comune di Calolzio, in forza della ripartizione del dipartimento del Serio, fu collocato nel distretto della Sonna con capoluogo Caprino. Con l'ulteriore divisione del dipartimento del Serio, il comune di Calolzio fu compreso nel distretto IV della Sonna, sempre con capoluogo Caprino. Nell'assetto definitivo della repubblica cisalpina, determinato nel maggio del 1801, Calolzio era uno dei comuni che costituivano il distretto I di Bergamo del dipartimento del Serio. Calolzio figurava, nel 1802, tra i comuni dell'ex provincia bergamasca "aventi attualmente l'estimo particolare". Nel progetto del consiglio generale dipartimentale per la concentrazione dei comuni del dipartimento del Serio (che venivano organizzati in XI distretti), il comune di Calolzio con Corte, Foppenico e Sala era collocato nel distretto X di Pontita; a tale progetto seguì un piano dell'amministrazione dipartimentale, che prevedeva l'articolazione del dipartimento in XVIII e non in XI distretti "non potendosi prestare un sol cancelliere distrettuale al servizio di tante comuni". Il prefetto di...
|
| dc:date
| |
| ha qualificazioni relazioni Cpf
| |
| ha date esistenza
| |
| ha natura giuridica ente
| |
| ha statusProvenienza
| |
| abstract
| - Nel 1331 faceva capo alla "facta" di Porta Sant'Alessandro; Calolzio è citato tra le "terre, luoghi, ville e comuni" della comunità di Val San Martino negli statuti della valle risalenti al 1435; in età veneta il comune di Calolzio fece sempre parte della Val San Martino, retto da un console e da due sindaci. Alla fine del XVI secolo contava 46 fuochi e 187 abitanti; alla fine del XVIII secolo ne contava 1.100. Il comune di Calolzio, in forza della ripartizione del dipartimento del Serio, fu collocato nel distretto della Sonna con capoluogo Caprino. Con l'ulteriore divisione del dipartimento del Serio, il comune di Calolzio fu compreso nel distretto IV della Sonna, sempre con capoluogo Caprino. Nell'assetto definitivo della repubblica cisalpina, determinato nel maggio del 1801, Calolzio era uno dei comuni che costituivano il distretto I di Bergamo del dipartimento del Serio. Calolzio figurava, nel 1802, tra i comuni dell'ex provincia bergamasca "aventi attualmente l'estimo particolare". Nel progetto del consiglio generale dipartimentale per la concentrazione dei comuni del dipartimento del Serio (che venivano organizzati in XI distretti), il comune di Calolzio con Corte, Foppenico e Sala era collocato nel distretto X di Pontita; a tale progetto seguì un piano dell'amministrazione dipartimentale, che prevedeva l'articolazione del dipartimento in XVIII e non in XI distretti "non potendosi prestare un sol cancelliere distrettuale al servizio di tante comuni". Il prefetto di...
|
| altra denominazione produttore
| - Comune di Calolziocorte
- Comune di Calolzio
|
| scheda provenienza href
| |
| scheda SAN
| |
| ha luogoProduttore
| |
| eac-cpf:hasPlace
| |
| ha luogo Sede
| |
| ha sottotipologia ente
| |
| forma autorizzata produttore
| - Comune di Calolziocorte, Calolziocorte (Lecco), sec. XIV -
|
| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Calolziocorte, Calolziocorte (Lecco), sec. XIV -
|
| record provenienza id
| |
| sistema provenienza
| |
| dc:coverage
| |
| is ha relazione con Soggetto Produttore
of | |