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| - Confraternita di S. Lucia, Terlizzi (Bari), sec. XI -
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| - Confraternita di S. Lucia, Terlizzi (Bari), sec. XI -
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| dc:description
| - Non si conosce con precisione la data di origine della confraternita legata alla diffusione del culto della martire originaria di Siracusa. Tale culto è registrato a Terlizzi a partire dal 1059, in una chiesa che anticamente sorgeva fuori dalle mura cittadine. In particolare un documento datato settembre 1059 attesta la donazione di un piccolo terreno da parte di un funzionario dell'imperatore bizantino a favore della chiesa di S. Lucia e dei suoi coeredi (sortifices). Nella metà del XIV secolo la chiesa e i "confratres" si trasferirono all'interno delle mura cittadine. Nella visita pastorale del vescovo di Bisceglie Antonio Pacecco del 1725 risulta che la confraternita aveva avuto sede sino al 1656 presso la chiesa di S. Maria de Muro, e dopo questa data, nell'antica chiesa di S. Pietro al Borgo, detta pure di S. Carlo, poi indicata con il nome di S.Lucia, quello stesso della confraternita. Nei verbali della visita risulta che la confraternita ottenne il regio assenso il 12 novembre 1725, ma non è attestata la data di fondazione. Lo statuto regolamentava l'ammissione dei confratelli, appartenenti ad ogni ceto sociale, e il loro impegno a partecipare alle messe per i funerali e alle celebrazioni liturgiche per la santa di Siracusa. Nello stesso statuto era delineata inoltre l'organizzazione amministrativa: il priore era incaricato di gestire l'amministrazione coadiuvato da due assistenti e dal segretario; la contabilità era gestita dal tesoriere e verificata annualmen...
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - Non si conosce con precisione la data di origine della confraternita legata alla diffusione del culto della martire originaria di Siracusa. Tale culto è registrato a Terlizzi a partire dal 1059, in una chiesa che anticamente sorgeva fuori dalle mura cittadine. In particolare un documento datato settembre 1059 attesta la donazione di un piccolo terreno da parte di un funzionario dell'imperatore bizantino a favore della chiesa di S. Lucia e dei suoi coeredi (sortifices). Nella metà del XIV secolo la chiesa e i "confratres" si trasferirono all'interno delle mura cittadine. Nella visita pastorale del vescovo di Bisceglie Antonio Pacecco del 1725 risulta che la confraternita aveva avuto sede sino al 1656 presso la chiesa di S. Maria de Muro, e dopo questa data, nell'antica chiesa di S. Pietro al Borgo, detta pure di S. Carlo, poi indicata con il nome di S.Lucia, quello stesso della confraternita. Nei verbali della visita risulta che la confraternita ottenne il regio assenso il 12 novembre 1725, ma non è attestata la data di fondazione. Lo statuto regolamentava l'ammissione dei confratelli, appartenenti ad ogni ceto sociale, e il loro impegno a partecipare alle messe per i funerali e alle celebrazioni liturgiche per la santa di Siracusa. Nello stesso statuto era delineata inoltre l'organizzazione amministrativa: il priore era incaricato di gestire l'amministrazione coadiuvato da due assistenti e dal segretario; la contabilità era gestita dal tesoriere e verificata annualmen...
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| altra denominazione produttore
| - Confraternita di S. Lucia di Terlizzi
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Confraternita di S. Lucia, Terlizzi (Bari), sec. XI -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Confraternita di S. Lucia, Terlizzi (Bari), sec. XI -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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