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| - Comune di Sutrio, Sutrio (Udine), 1806 -
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| - Comune di Sutrio, Sutrio (Udine), 1806 -
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| dc:description
| - I reperti archeologici rinvenuti nei pressi dell'attuale centro abitato di Sutrio indicherebbero che la zona era abitata fin dall'epoca romana o addirittura preromana. In età medievale fu villa di giusmani feudatari ossia ministeriali tenuti al servizio militare anche se privi di giurisdizione propria. Nel secolo XI divenne dominio del Patriarcato di Aquileia, assegnato al "quartiere" di San Pietro; nel 1275 il Patriarca Raimondo della Torre lo infeudò a Rodolfo di Mels. Nel 1420 passò alla Repubblica di Venezia. Il Comune in senso moderno nacque in epoca napoleonica. Nel 1807, con decreto napoleonico del 22 dicembre, n. 283, fu inserito nel Regno d'Italia, Dipartimento di Passariano, Distretto di Tolmezzo, Cantone di Paluzza (il IV), come Comune di terza classe, avendo una popolazione inferiore alle 3000 unità. In epoca austriaca il Comune di Sutrio fu inserito nel Distretto di Paluzza, il XVII della Provincia del Friuli e comprendeva le frazioni di Nojariis e Priola: in quanto Comune di III classe era rappresentato da un Convocato Generale, composto da tutti gli estimati del Comune stesso, che nel 1819 fu sostituito da un Consiglio Comunale, senza Ufficio proprio, mentre l'esecutivo era affidato ad una Deputazione di tre membri. Tale assetto istituzionale rimase pressochè invariato fino al 1866, quando Sutrio passò al Regno d'Italia. Attualmente fa parte del Mandamento di Tolmezzo (Udine), e comprende le stesse frazioni sopra menzionate.
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| dc:date
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| ha qualificazioni relazioni Cpf
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| ha date esistenza
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| ha natura giuridica ente
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| ha statusProvenienza
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| abstract
| - I reperti archeologici rinvenuti nei pressi dell'attuale centro abitato di Sutrio indicherebbero che la zona era abitata fin dall'epoca romana o addirittura preromana. In età medievale fu villa di giusmani feudatari ossia ministeriali tenuti al servizio militare anche se privi di giurisdizione propria. Nel secolo XI divenne dominio del Patriarcato di Aquileia, assegnato al "quartiere" di San Pietro; nel 1275 il Patriarca Raimondo della Torre lo infeudò a Rodolfo di Mels. Nel 1420 passò alla Repubblica di Venezia. Il Comune in senso moderno nacque in epoca napoleonica. Nel 1807, con decreto napoleonico del 22 dicembre, n. 283, fu inserito nel Regno d'Italia, Dipartimento di Passariano, Distretto di Tolmezzo, Cantone di Paluzza (il IV), come Comune di terza classe, avendo una popolazione inferiore alle 3000 unità. In epoca austriaca il Comune di Sutrio fu inserito nel Distretto di Paluzza, il XVII della Provincia del Friuli e comprendeva le frazioni di Nojariis e Priola: in quanto Comune di III classe era rappresentato da un Convocato Generale, composto da tutti gli estimati del Comune stesso, che nel 1819 fu sostituito da un Consiglio Comunale, senza Ufficio proprio, mentre l'esecutivo era affidato ad una Deputazione di tre membri. Tale assetto istituzionale rimase pressochè invariato fino al 1866, quando Sutrio passò al Regno d'Italia. Attualmente fa parte del Mandamento di Tolmezzo (Udine), e comprende le stesse frazioni sopra menzionate.
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| altra denominazione produttore
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| scheda provenienza href
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| scheda SAN
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| ha luogoProduttore
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| eac-cpf:hasPlace
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| ha luogo Sede
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| è produttore di
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| ha sottotipologia ente
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| forma autorizzata produttore
| - Comune di Sutrio, Sutrio (Udine), 1806 -
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| eac-cpf:authorizedForm
| - Comune di Sutrio, Sutrio (Udine), 1806 -
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| record provenienza id
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| sistema provenienza
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| dc:coverage
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| is ha produttore
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| is ha relazione con Soggetto Produttore
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